perche', Antonio, per te chi e' disposto a pagare con la privazione della propria liberta' in nome dei propri ideali (e non perche' -come nel caso in oggetto- e' stato suo malgrado pizzicato), che cos'e'? un povero scemo che non si fa gli affari suoi?Calmo, non credo che tu ragioni in questo modo. Credo, invece, che sei un minimalista dell'azione, un naif del liberismo ...... un liberale, per l'appunto. Lo so, lo so, che dirti che sei un liberale e' farti un complimento, ma in questo caso ti faccio si' il complimento (e credo che tu lo merita), ma nello stesso tempo ti ricordo il classico minimalismo del liberalesimo italiano, un po' con la puzza sotto il naso. Ebbene, credo che in questo tuo commento sei caduto nello storico errore del pensiero liberale italiano: bello e' piccolo ... e se capita l'occasione: per carita', vade retro.