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Conferenza Movimento club Pannella
Bazzichi Marco - 17 maggio 1997
SEGRETERIA RINCOGLIONIMENTO

Per coloro che vogliono sostenere, solo finanziariamente, una nuova campagna

per il movimento dei club Pannella (ma non si chiamava Marco; o Lista, boh!),

casomai referendaria, liberale, liberista e libertaria (formula neanche un tantino rindondante e rompicoglioni)

L'Italia e gli italiani (notare la personificazione della Penisola, che non avra' un cervello

ma senza dubbio e' molto piu' intelligente di tutti gli operai fessi che applaudono Cofferati

e non si accorgono del Padrone che gli sfila i soldi dalla bustapaga, poveri scemi meno male ci sono i radicali)

sono uniti nel volere a immensa maggioranza (meno male che eravamo quelli contro le maggiroanze bulgare) una una

vera e propria rivoluzione liberale ( quelle false e improprie hanno fatto il loro tempo, razza di

gente ignorante che non legge Pasolini e Salvemini e vota a cazzo di cane) antipartitocratiche (infatti il

movimento dei fanclub di Pannella non e' un partito: i partiti rubano e puzzano pure, mentre

il Movimento fa tanto Funari) e tante ragionevoli riforme liberali (e badaben che non siano

comuniste, cosi' facciamo pure passare Bertinotti da comunista) tra le quali stampare

il Foglietto, il Cappuccino, il Contratto, il Gamberetto, il Formaggino, la Forcina e toma' Carina.

Ricordiamoci che l' 80% degli italiani avrebbe votato, fra poche settimane 20 volte contro di loro(ah, si? come per l'orario dei

negozi? Ma loro, chi?), per le riforme liberali (non s'era gia' detto?), quelle della giustizia (ma chi, le avvocatesse fighe?)

quelle liberiste (repetita iuvant), come gia' aveva fatto ieri (ieri, eh) contro il finanziamento

pubblico ai partiti ( e abbiamo visto con quale efficacia).

Ora ne restano sei (di italiani intelligenti? Tutti in Via di Torre Argentina).

Se si fosse votato per i referendum, secondo Costituzione, tutta la partitocrazia di destra, centro,

sinistra avrebbe raccolto il 20% dei voti(calcolo esplicato per gli operai piu' bestie);

e il Movimento riformatore e referendario sarebbe apparso come il vero partito dell'unita'

nazionale: liberale e antipartitocratica (questa si commenta da sola).

La Corte Costituzionale ha impedito agli italiani(notare che la Corte e' composta da albanesi), per questo,

0ontro la Costituzione e il diritto, di votare 12 referendum da loro stessi richiesti.

Se abbiamo un minimo di sold...ehm di dignita', e l'abbiamo, ma anche un minimo di serieta'

come popolo(parole di SCALFARO!!!!), come gente(eh, la Gente che va al pascolo), come

persone, dobbiamo esigere di votare e di decidere.

Questa e' la situazione. Eppure si lascia credere all'Italia che non c'e' piu' nulla

da fare. Che questi"comanderanno per sempre".

Per noi, tuttavia, non e' piu' il momento dei dubbi e delle chiacchiere, ma quello

dell'azione e dei risultati( discesa sulla fascia di Nedved, cross al centro e testa di Casiraghi: 1-0)

La lotta e' di tutti i giorni ed organizzata( notare l'italiano a portata del contadino illiberale, illiberista e illicaffe')

Se non la si conduce, la si sostenga( oh Nanni, oicche la fa stasera?) con determinazione

e continuita'. L'assenza di sostegno finanziario, organizzato, di lavoro, e'

assenza di risorsa umana e civile(un ruttino alla fine ci sta bene).

 
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