Roma, 30 maggio 1997
A nome del Comitato promotore dei referendum, il riformatore Lorenzo Strick Lievers, già membro delle Commissioni istruzione e cultura del Senato e della Camera, dichiara:
"La Commissione Cultura della Camera ha impegnato il Governo ad abrogare l'obbligo del modulo dei tre insegnati per classe nella scuola elementare con l'emanazione dei regolamenti attuativi dell'autonomia delle scuole; e il governo - gliene diamo atto con profonda soddisfazione - ha accettato questo impegno. E' la svolta della libertà per la quale da anni ci stiamo battendo. Per una grande ragione pratica e di principio ci eravamo opposti strenuamente alla riforma del 1990, e avevamo poi raccolto oltre 500.000 firme sulla richiesta di referendum: perché l'obbligo del modulo cancella la libertà di insegnamento, impone determinate scelte pedagogiche, ne impedisce altre. La risoluzione votata dice che in ogni scuola di potrà scegliere il modo di organizzarsi che meglio risponda alle scelte pedagogicodidattico da ognuno adottate. Senza tornare al docente unico (impossibile con gli attuali orari scolastici) si potrà, ad esempio, avere in ogni classe un insegnante fortemente prevalente che sia la figura di riferim
ento per i bambini. E' la vittoria della nostra battaglia."