Oggi, Pier Luigi Vigna, Procuratore Nazionale Antimafia, intervistato a Firenze da Radio Radicale sui referendum del 15 giugno, ha cosi' risposto:
d: come votera' il 15 giugno sul referendum che chiede l'abrogazione degli incarichi extragiudiziali ai magistrati?
r: pacifico, va votato perche' avvenga l'eliminazione. Penso che gli incarichi extragiudiziali dovrebbero essere limitatissimi, comunque in Ministero: penso per esempio agli uffici legislativi o il Capo di Gabinetto, ma tutto il resto va eliminato.
d: e come votera' sul referendum che chiede l'abrogazione dell'automatismo delle carriere dei magistrati?
r: Farei questa riflessione: la legge Breganze -che prevedeva un avanzamento automatico della carriera, mentre prima era fondato sui titoli, quindi sulle sentenze- ebbe alla sua epoca un'enorme importanza, perche' veniva a crearsi una giurisprudenza nuova, che pero', essendo a volte in collisione con decisioni stratificate, la Cassazione poteva in teoria penalizzare chi dopo con quei titoli facesse il concorso ... quindi fu un'apertura. Ora mi sembra che ci sia una tale vivacita', una tale pluralita' e liberta' di manifestazioni giurisprudenziali, che riterrei opportuno introdurre un principio di valutazione del merito della professionalita' del magistrato.
ATTENZIONE PER UFFICIO STAMPA DEL MOVIMENTO
credo che queste dichiarazioni possano essere rilanciate domani, oltre RR, attraverso un comunicato stampa del Movimento