Mi dispiace di quello che dici Laura: non corrisponde alla realta' della mia quotidianita' e forse, consentimi, corrisponde alla tua frequentazione virtuale della politica e delle persone come me. Lo dico senza distacco e con serenita', senza glacialita'.
E' molto probabile che sei te che leggi in quel modo.
E siccome, scrivendo qua dentro, non siamo letterati o poeti, non riusciamo ad esprimere sensazioni, sentimenti e sfumature come in quei testi che ti riempiono spesso la vita e il cuore.
Questo e' il luogo dei fraintendimenti, proprio per l'immediatezza della lettura e della risposta, nonche' per la quantita', che non ti da' la possibilita' di leggere e rileggere e quindi rispondere dopo che hai probabilmente ben capito il pensiero del tuo interlocutore.
Io ho smesso qualunque forma di corrispondenza cosiddetta privata via Email, se non roba piccolissima e comunicazioni "di servizio".
Quindi ti invito a ripensare al tuo stato d'animo quando leggi qualcosa, perche' e' quella l'unica anima che c'e' in quel momento: queste lettere e questi numeri non hanno un anima.