Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
dom 26 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Pool antiproibizionista
Cucco Enzo - 15 giugno 1992
COMUNICATO STAMPA

UN'ESTATE A RISCHIO PER LE CARCERI PIEMONTESI. RESOCONTO DI DUE VISITE

DEL CONSIGLIERE ANTIPROIBIZIONISTA CUCCO E ULTERIORI INIZIATIVE. "GLI

AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA HANNO PERFETTAMENTE RAGIONE"

Grave la situazione delle carceri piemontesi per quanto riguarda il

sovraffollamento di detenuti e la carenza di agenti di polizia

penitenziaria: dal prossimo 8 luglio i piantonamenti in ospadale ed i

trasferimenti per motivi sanitari saranno non pi di competenza dei

Carabinieri ma appunto degli agenti di custodia, il cui lavor

aumenter di molto, anche per effetto del nuovo decreto contro la

mafia che aumenta i controlli e i compiti degli agenti nelle carceri.

Se si tiene conto del fatto che il periodo estivo

da sempre un

periodo critico per le carceri (bisognerebbe garantire le ferie agli

agenti) si comprender che serve un intervento urgente sulla

particolare situazione piemontese.

Il consigliere regionale antiproibizionista Enzo Cucco ha effettuato

in questi ultimi giorni due visite presso due delle carceri piemontesi

pi a rischio: quella di Alessandria e quella di Saluzzo.

Ad Alessandria il complesso

nuovo, ospita ad oggi circa 370 detenuti

(di cui almeno 70 sieropositivi e 3 in fase pi avanzata) mentre era

stato previsto per 200; si trova in un piccolo centro vicino alla

cittadina ed

molto malservito dai mezzi di trasporto pubblico,

soprattutto per i parenti dei detenuti. Come tutte le strutture nuove

costruite con i criteri dei primi anni '80

un istituto molto

dispersivo, che richiede molto personale di custodia adibito non a

custodire detenuti ma ad aprire e chiudere interminalibi porte di

accesso a interminabili corridoi. Quanto di pi inutile e

disumanizzante per gli stessi agenti, tant'

vero che ci sono punte

straordinarie di assenza per malattia, malumore e tensione fra lo

stesso personale. Ad oggi su 242 agenti di polizia penitenziaria ben

35 sono in malattia.

Inoltre, per una serie di "intoppi burocratici" le persone

sieropositive di quell'Istituto non prendono pi l'AZT da circa un

mese e mezzo ed uno di loro non riesce ad effettuare la terapia

profilattica contro le infezioni polmonari che deve fare tutti i mesi

perch

la scorta da fastidio in ospedale. Si ricorda che non assumere

AZT e non fare terapie di profilassi significa esporre queste persone

a infezione certa, con gravi danni al sistema immunitario che gi

hanno gravemente intaccato.

A Saluzzo si sta aspettando il trasferimento nel nuovo istituto,

finito di costruire ma che sar impossibile occupare fino a che non

arriver nuovo personale: fra i 50 e gli 80, secondo diverse stime, il

numero di agenti di polizia penitenziaria di cui c'

bisogno per poter

garantire orari di lavoro decenti per tutti. Nel frattempo nel vecchio

continuano i problemi di sempre con la struttura assolutamente non in

grado di ospitare i 220 detenuti: molta umidit , cameroni con decine

di posti letto che provocano i problemi di convivenza che tutti

possono immaginare.

Da segnalare per entrambe le strutture le difficolt che derivano dal

non avere un direttore stabile in sede: entrambi i carceri sono retti

dallo stesso direttore, la dottoressa Guidi, alla quale

affidato in

missione anche l'Istituto di Cairo. Questo provoca molti problemi che

sembra peraltro essere stati avviati a soluzione, essendo stato

individuato un vicedirettore stabile per il carcere di Alessandria.

Sulla situazione di queste due carceri, ma in particolare sulla

necessit di aumentare gli organici degli agenti di polizia

penitenziaria e risolvere i problemi pi gravi di assistenza e

approvvigionamento medicine il consigliere Cucco ha scritto al

Ministro Martelli, al direttore generale Amato ed ha presentato una

interpellanza urgente al presidente della Giunta Brizio.

Torino, 15 giugno 1992

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail