COMUNICATO STAMPARINNOVO DEGLI ATTUALI AMMINISTRATORI DELLE USSL? NO GRAZIE!
RICHIESTE DEGLI ANTIPROIBIZIONISTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E AL
PARLAMENTO DOPO LA DISASTROSA DECISIONE DEL GOVERNO. LA REGIONE PIEMONTE
LATITA, COME AL SOLITO.
Il Governo italiano ha deciso, contro il parere di tutti, di rinnovare gli
amministratori straordinari attuali fino alla fine di agosto.
A parte la stupidaggine di mandare in scandenza organismi così importanti
alla fine di un mese universalemente difficile, praticamente a Consiglio
chiuso, rimane il fatto che il Governo, alla faccia degli scandali, ha
ritenuto di dover procedere al rinnovo degli attuali amministratori
straordinari. Con la solita scusa che in mancanza del Governo effettivo non
si possono prendere decisioni.
Gli Antiproibizionisti in regione Piemonte, oltre a denunciare la latitanza
connivente della Giunta regionale, che si rifiuta da un mese di discutere
in Aula la questione della sostituzione degli amministratori straordinari,
hanno scritto al Presidente della Repubblica e ai Gruppi parlamentari che,
in occasione della discussione per l'esame del Decreto Legge, tengano conto
non solo delle esigenze del Governo ma soprattutto quelle dei cittadini.
Come è possibile spacciare questi amministratori per manager, con stipendi
che non sono nemmeno un terzo di quelli di dirigenti d'aziende
corrispondenti per volume d'affari? E gli scandali che sono avvenuti non
contano nulla? Possibile che il marcio non sia anche nel meccanismo, oltre
che negli individui eventualmente corrotti e corrompibili?
Bisogna cambiare interamente le regole del gioco, eliminando ogni
interferenza partitica nelle nomine degli amministratori, ed accentuando le
responsabilità politiche e gestionali di chi amministra e di chi sceglie
gli amministratori. In modo tale che di fronte agli elettori e di fronte
agli utenti del servizio sanitario nazionale ci siano figure responsabili,
non i soliti scarica barile.
Torino, 25 giugno 1992