Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 27 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Pool antiproibizionista
Pezzuto Vittorio - 8 luglio 1992
INTERROGAZIONE SU ASSISTENZA O

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

Il consigliere regionale Vittorio Pezzuto

PREMESSO che a seguito di periodiche visite condotte nelle Case Circondariali

esistenti sul territorio regionale si è avuta conferma del fatto che la

percentuale di detenuti tossicodipendenti è largamente maggioritaria tra la

popolazione carceraria;

CONSTATATO che l'assistenza sanitaria ai detenuti tossicodipendenti è spesso

insufficiente (assenza di idonee condizioni igienico-sanitarie, mancanza di

adeguata preparazione professionale da parte della guardie carcerarie, carenza

di personale sanitario, distribuzione saltuaria del metadone operata con

criteri discrezionali da USL a USL);

A CONOSCENZA del fatto che l'articolo 13 della Legge Regionale 12 Marzo 1984 n.

14 ("Interventi sociali e sanitari per la prevenzione delle tossicodipendenze e

per il trattamento dei soggetti che fanno uso non terapeutico di sostanze

stupefacenti o psicotrope") stabilisce che:

"La Regione promuove, anche attraverso opportune direttive, intese tra le

Unità Sanitarie Locali e il Ministero di Grazia e Giustizia anche ai sensi

dell'articolo 17 della Legge 26 Luglio 1975 n. 354, al fine di garantire

l'assistenza per i tossicodipendenti detenuti nelle carceri site nel territorio

regionale da attuarsi attraverso l'intervento degli operatori sanitari e

sociali delle Unità Sanitarie Locali, dei Comuni e dei soggetti convenzionati

ai sensi dell'articolo 9 della presente legge, in attuazione del principio

della continuità e delle unitarietà del trattamento.

A tal fine la Regione promuove le opportune intese affinchè sia garantita la

tempestività dell'assistenza sin dall'inizio della privazione della libertà

personale"

INTERROGA LA GIUNTA PER CONOSCERE

- il numero e le caratteristiche delle intese di cui in premessa che la Regione

Liguria ha promosso a partire dall'entrata in vigore della Legge Regionale n.

14;

- per quale motivo in alcune realtà carcerarie non viene rispettato il

principio dell'unitarietà del trattamento previsto dalla legge (ad esempio

nella Casa Circondariale di Chiavari accade che in una stessa cella vi siano

detenuti tossicodipendenti trattati col metadone perchè di competenza della USL

18 ed altri che invece non possono usufruire di questo trattamento perchè

"assistiti" dalla USL 17);

- il numero complassivo dei detenuti tossicodipendenti, sieropositivi, in fase

L.A.S., in fase A.R.C. e trovati in AIDS conclamato reclusi nell'ultimo anno

all'interno di ciascuna delle Case Circondariali della Liguria nonchè il tipo

di assistenza sanitaria che è stata loro fornita.

Nella malugurata ipotesi che gli Uffici Regionali non riuscissero ad assicurare

adeguata risposta entro trenta giorni, l'interrogante dichiara che desidera

avere risposta orale in Aula.

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

Il consigliere regionale Vittorio Pezzuto

CONSTATATO A SEGUITO DI SOPRALLUOGO che presso i locali del Pronto Soccorso

degli Ospedali Civili di Sampierdarena numerosi pazienti di pertinenza

ortopedica stazionano regolarmente per parecchio tempo (in alcuni casi persino

fino a 15 giorni) in attesa di essere trasferiti nel Reparto di competenza,

attualmente situato al terzo piano del Padiglione 9 e caratterizzato da

notevole sovraffollamento;

CONSIDERATO che tale situazione appare assolutamente inaccettabile e non più

sostenibile in quanto da ormai più di sei mesi sono stati ultimati i

costosissimi lavori di ristrutturazione del Reparto di Ortopedia, situato al

secondo (sala operatoria e sala di degenza) ed al terzo (sala di degenza) piano

del Padiglione 4;

PREMESSO che tale Reparto non può entrare in funzione fino a quando:

a) non viene garantita la funzionalità a tutti gli effetti della sala

operatoria (si è resa infatti necessaria presso quest'ultima l'installazione

di uno speciale cavo - del costo di circa 70 milioni di lire - in grado di

garantire la portata elettrica necessaria al suo funzionamento senza

rischi);

b) mancano i letti per i degenti, che dovrebbero già essere stati installati

in quanto la delibera relativa al loro acquisto nonchè alla loro rapida

consegna (entro 30 giorni) è stata assunta in data 30 Aprile 1992;

PREMESSO altresì che la Scuola per infermieri, attualmente situata al primo

piano del Padiglione 4, deve trovare a questo punto una sede più idonea in

quanto si trova ad occupare uno spazio che dovrebbe essere adibito, così come

nel passato, a degenza di malati di discipline chirurgiche (otorino, oculista,

chirurgia toracica, chirurgia plastica) e questo al fine di garantire il

migliore utilizzo della nuova sala operatoria (dotata di due letti operatori e

tra le più moderne oggi in Italia);

INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE PER CONOSCERE

- quali iniziative abbia adottato od intenda adottare al fine di garantire

l'immediata fruibilità del nuovo Reparto di Ortopedia presso gli Ospedali

Civili di Sampierdarena, anche a seguito di precise segnalazioni a riguardo

pervenute all'Assessorato alla Sanità in data 6 e 21 Febbraio 1992 a cura della

Confederazione dei "Centri liguri per la tutela dei diritti del malato";

- quali iniziative intenda adottare al fine di riorganizzare presso i suddetti

Ospedali una dislocazione efficiente e razionale di tutti i reparti chirurgici

intorno alle già ampiamente sufficienti dieci sale operatorie, evitando in

questo modo la dispersione di personale infermieristico nonchè il rischio di un

futuro sperpero di denaro pubblico per la costruzione di nuove ed inutili sale

operatorie.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail