INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
Il consigliere regionale Vittorio Pezzuto
PREMESSO che a seguito di periodiche visite condotte nelle Case Circondariali
esistenti sul territorio regionale si è avuta conferma del fatto che la
percentuale di detenuti tossicodipendenti è largamente maggioritaria tra la
popolazione carceraria;
CONSTATATO che l'assistenza sanitaria ai detenuti tossicodipendenti è spesso
insufficiente (assenza di idonee condizioni igienico-sanitarie, mancanza di
adeguata preparazione professionale da parte della guardie carcerarie, carenza
di personale sanitario, distribuzione saltuaria del metadone operata con
criteri discrezionali da USL a USL);
A CONOSCENZA del fatto che l'articolo 13 della Legge Regionale 12 Marzo 1984 n.
14 ("Interventi sociali e sanitari per la prevenzione delle tossicodipendenze e
per il trattamento dei soggetti che fanno uso non terapeutico di sostanze
stupefacenti o psicotrope") stabilisce che:
"La Regione promuove, anche attraverso opportune direttive, intese tra le
Unità Sanitarie Locali e il Ministero di Grazia e Giustizia anche ai sensi
dell'articolo 17 della Legge 26 Luglio 1975 n. 354, al fine di garantire
l'assistenza per i tossicodipendenti detenuti nelle carceri site nel territorio
regionale da attuarsi attraverso l'intervento degli operatori sanitari e
sociali delle Unità Sanitarie Locali, dei Comuni e dei soggetti convenzionati
ai sensi dell'articolo 9 della presente legge, in attuazione del principio
della continuità e delle unitarietà del trattamento.
A tal fine la Regione promuove le opportune intese affinchè sia garantita la
tempestività dell'assistenza sin dall'inizio della privazione della libertà
personale"
INTERROGA LA GIUNTA PER CONOSCERE
- il numero e le caratteristiche delle intese di cui in premessa che la Regione
Liguria ha promosso a partire dall'entrata in vigore della Legge Regionale n.
14;
- per quale motivo in alcune realtà carcerarie non viene rispettato il
principio dell'unitarietà del trattamento previsto dalla legge (ad esempio
nella Casa Circondariale di Chiavari accade che in una stessa cella vi siano
detenuti tossicodipendenti trattati col metadone perchè di competenza della USL
18 ed altri che invece non possono usufruire di questo trattamento perchè
"assistiti" dalla USL 17);
- il numero complassivo dei detenuti tossicodipendenti, sieropositivi, in fase
L.A.S., in fase A.R.C. e trovati in AIDS conclamato reclusi nell'ultimo anno
all'interno di ciascuna delle Case Circondariali della Liguria nonchè il tipo
di assistenza sanitaria che è stata loro fornita.
Nella malugurata ipotesi che gli Uffici Regionali non riuscissero ad assicurare
adeguata risposta entro trenta giorni, l'interrogante dichiara che desidera
avere risposta orale in Aula.
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
Il consigliere regionale Vittorio Pezzuto
CONSTATATO A SEGUITO DI SOPRALLUOGO che presso i locali del Pronto Soccorso
degli Ospedali Civili di Sampierdarena numerosi pazienti di pertinenza
ortopedica stazionano regolarmente per parecchio tempo (in alcuni casi persino
fino a 15 giorni) in attesa di essere trasferiti nel Reparto di competenza,
attualmente situato al terzo piano del Padiglione 9 e caratterizzato da
notevole sovraffollamento;
CONSIDERATO che tale situazione appare assolutamente inaccettabile e non più
sostenibile in quanto da ormai più di sei mesi sono stati ultimati i
costosissimi lavori di ristrutturazione del Reparto di Ortopedia, situato al
secondo (sala operatoria e sala di degenza) ed al terzo (sala di degenza) piano
del Padiglione 4;
PREMESSO che tale Reparto non può entrare in funzione fino a quando:
a) non viene garantita la funzionalità a tutti gli effetti della sala
operatoria (si è resa infatti necessaria presso quest'ultima l'installazione
di uno speciale cavo - del costo di circa 70 milioni di lire - in grado di
garantire la portata elettrica necessaria al suo funzionamento senza
rischi);
b) mancano i letti per i degenti, che dovrebbero già essere stati installati
in quanto la delibera relativa al loro acquisto nonchè alla loro rapida
consegna (entro 30 giorni) è stata assunta in data 30 Aprile 1992;
PREMESSO altresì che la Scuola per infermieri, attualmente situata al primo
piano del Padiglione 4, deve trovare a questo punto una sede più idonea in
quanto si trova ad occupare uno spazio che dovrebbe essere adibito, così come
nel passato, a degenza di malati di discipline chirurgiche (otorino, oculista,
chirurgia toracica, chirurgia plastica) e questo al fine di garantire il
migliore utilizzo della nuova sala operatoria (dotata di due letti operatori e
tra le più moderne oggi in Italia);
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE PER CONOSCERE
- quali iniziative abbia adottato od intenda adottare al fine di garantire
l'immediata fruibilità del nuovo Reparto di Ortopedia presso gli Ospedali
Civili di Sampierdarena, anche a seguito di precise segnalazioni a riguardo
pervenute all'Assessorato alla Sanità in data 6 e 21 Febbraio 1992 a cura della
Confederazione dei "Centri liguri per la tutela dei diritti del malato";
- quali iniziative intenda adottare al fine di riorganizzare presso i suddetti
Ospedali una dislocazione efficiente e razionale di tutti i reparti chirurgici
intorno alle già ampiamente sufficienti dieci sale operatorie, evitando in
questo modo la dispersione di personale infermieristico nonchè il rischio di un
futuro sperpero di denaro pubblico per la costruzione di nuove ed inutili sale
operatorie.