AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SEDE
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE D'ABRUZZO
RICHIAMATI
il forte legame di solidarietà, amicizia, collaborazione tra l'Abruzzo e le popolazioni della ex Jugoslavia;
la L.R. n.72 del 26/10/91 con la quale sono stati stanziati fondi per interventi in favore delle popolazioni Jugoslave;
la Mozione approvata con verbale n.46/34 il 18/6/92 nella quale si dichiara che :
...l'Abruzzo per quanto lo riguarda non può rimanre indifferente alla tragedia dell'ex Jugoslavia....;
...non solo i governi centrali possono contribuire a costruire nell'Adriatico una zona di pace e sviluppo ma a tale obiettivo possono contribuire anche i popoli e le istituzioni locali che li rappresentano...;
...nella ricerca di una prospettiva di pace e sviluppo la Regione Abruzzo promuoverà ed organizzerà in tempi rapidi una Conferenza interregionale, in collaborazione con associazioni politiche e del volontariato, avente per oggetto la politica di pace e sviluppo nell'Adriatico, la cooperazione economico-sociale e la solidarietà tra le sponde adriatiche e quelle ex Jugoslave; alla Conferenza saranno invitate tutte le regioni adriatiche italiane, i rappresentanti di Slovenia, Croazia, Bosnia, Albania, rappresentanti del Ministero degli Esteri e le forze politiche e le associazioni interessate...;
CONSIDERATO CHE
tra gli effetti drammatici determinati dalla situazione di guerra nella ex Jugoslavia vi è la questione dei profughi spesso costretti ad abbandonare le proprie zone e le proprie abitazioni per cercare rifugio altrove;
a fronte di iniziative di intervento politico occorre anche attivare iniziative di carattere umanitario volte a dare efficace risposta al dramma dei profughi;
DICHIARA
l'Abruzzo "regione aperta" cioè disponibile ad affrontare la questione dei profughi da qualunque parte del mondo essi provengano, a cominciare da quelli della ex Jugoslavia, apprestando tempestivamente le strutture necessarie ed idonee, usufruendo anche della solidarietà largamente espressa nella società come è il caso delle oltre cento famiglie di Giulianova (TE) dichiaratesi disponibili ad accogliere bambini provenienti dalle zone della ex Jugoslavia;
IMPEGNA
LA GIUNTA REGIONALE D'ABRUZZO
a richiedere formalmente ai Ministeri competenti il riconoscimento dell'Abruzzo quale regione disponibile e idonea all'accoglimento dei profughi.
Luigi Del Gatto (Antiproibizionisti)
Giovanni Damiani (Verdi)
Silvana Pelusi (PDS)
Luigi Borrelli (PDS)
Bruno Di Bartolo (PDS)
Antonio Saia (Rifondazione)
Domenico De Massis (PSDI)
Carmine D'Andreamatteo (PRI)
Mario Pennetta (DC)
Gaetano Novello (DC)
Rocco Salini (DC) Presidente della Giunta
Nino Pace (PSI)
Augusto Pomidori (PSI)
Antonio Centi (PDS)
Documento approvato all'unanimità (con l'astensione del Gruppo MSI) in data 28.7.92