Al Ministro dell'Interno
Al Ministro di Grazia e Giustizia
Al Ministro della Sanità
Al ministro degli Affari sociali
Per sapere - premesso che:
- il giorno 28 settembre 1992, alle ore 11, agenti della questura di Mestre, si presentavano all'Associazione per la tutela del tossicodipendente (A.T.T.) sita in via Campagna 118, Ramon di Loria (provincia di Treviso) e, per ordine del magistrato dott. Bruno Bruni, procedevano alla perquisizione dei locali dell'associazione e al sequestro di varie confezioni di farmaci per il trattamento terapeutico dei tossicodipendenti e ai relativi registri;
- il rappresentante legale dell'Associazione, ingegner Sergio Hublitz, e il medico, dottor Giovanni Biadene, venivano portati alla questura di Mestre e lì trattenuti in stato di fermo e che, successivamente, alle ore 18 dello stesso giorno, il fermo veniva tramutato in arresto;
- l'Associazione per la Tutela del Tossicodipendente, opera da anni utilizzando il Temgesic, un farmaco altamente efficace nelle terapie di mantenimento e di disintossicazione da eroina;
- l'operazione che ha portato anche al sequestro di circa 200 scatole del farmaco, regolarmente acquistate e registrate, è stata compiuta nonostante che varie indagini cliniche, poi utilizzate in altri processi subiti dai signori Hublitz e Biadene, abbiano dimostrato i notevoli, positivi, risultati ottenuti dall'associazione da loro diretta;
- in questa situazione presso l'Associazione di Treviso, 15 ragazzi residenti e circa 250 in terapia esterna corrono il rischio di essere riassorbiti dal mercato dell'eroina con tutti i rischi di morte per overdose, infezione da Aids, delinquenza, conseguenti;
1. Per quali motivi sia stata disposta questa ennesima azione repressiva nei confronti dei responsabili dell'Associazione per la Tutela del Tossicodipendente.
2. In base a quali criteri si arrestano i responsabili e si blocca l'azione di associazioni che lavorano, per il recupero dei tossicodipendenti e, oltre a salvare la vita di moltissime persone, hanno consentito la riduzione dello spaccio di droga e della criminalità legata alla condizione di clandestinità del consumo di eroina.
3. Se non credono di dover immediatamente intervenire perchè siano accertati al più presto i fatti in questione e siano evitate per il futuro iniziative, come quella nella Questura veneziana, certamente gravemente avventate e pregiudiziali per ogni impegno teso alla salvaguardia dell'incolumità dei tossicodipendenti e al loro recupero.
Marco Taradash - Gruppo Federalista Europeo
Tiziana Maiolo - Rifondazione comunista
Salvatore Senese - PDS
Ferdinando Margutti - DC
Elisabetta Bertotti - Lega nord
Alfonso Martucci - PLI
Raffaele Mastrantuono - PSI
Vincenzo Trantino - MSI
Marco Pannella - Gruppo Federalista Europeo
Anna Maria Finocchiaro - PDS
Emma Bonino - Gruppo Federalista Europeo
Fabrizio Cesetti - PDS
Elio Vito - Gruppo Federalista Europeo
Giovanni Dolino - Rifondazione comunista
Pio Rapagnà - Gruppo Federlista Europeo
Anna Sanna - PDS
Roberto Cicciomessere - Gruppo Federalista Europeo