Proposta di mozione n.187
Presentatori: Guerra
Oggetto: Sperimentazione di distribuzione controllata di sostanze
stupefacenti
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GRUPPO CONSILIARE ANTIPROIBIZIONISTI SULLA DROGA CONTRO LA CRIMINALITA' POLITICA E COMUNE
MOZIONE
Il Consiglio regionale del Lazio
premesso:
che solo a Roma, dall'inizio dell'anno, abbiamo assistito a 79 decessi per droga e che, proseguendo questo trend, arriveremo a quasi 120 alla fine dell'anno;
che, nonostante la legge Jervolino-Vassalli del 1990, da uno studio del sociologo Maurizio Fiasco, consulente del Consiglio regionale del Lazio, pubblicato recentemente nel libro "Crimine e impresa nel Lazio", risulta un peggioramento della situazione rispetto al 1989: in soli due anni nel Lazio sono aumentate le bande organizzate specializzate in furti e si è diffuso il traffico e lo spaccio di stupefacenti; i consumatori di eroina a Roma sarebbero circa 60.000 e il profitto complessivo del settore ha toccato la vetta di 5 miliardi al giorno;
che le strategie di guerra alla droga lasciano prevedere il non conseguimento degli obiettivi prefissati e un ulteriore aumento dei narcotrafficanti;
che attraverso la diffusione clandestina sempre più massiccia di sostanze stupefacenti, nonostante l'aumento dei sequestri di droga, le organizzazioni criminali si guadagnano il controllo sociale di interi strati di popolazione e di vaste aree di territorio, impedendo la crescita e lo sviluppo di un'economia non criminale, con devastanti riflessi sociali;
che il narcotraffico costituisce ormai un attentato alla legalità, alla tenuta delle istituzioni democratiche, alle regole dello stato civile;
preso atto delle dichiarazioni rese dal ministro di Grazia e giustizia sulle necessità di ricercare nuove strade per la lotta al narcotraffico a cominciare dalla revisione della legge sulla droga;
impegna la giunta
a richiedere un colloquio urgente con i ministri Martelli, Bompiani e Costa nonché il sindaco di Roma Carraro al fine di dare sollecito avvio alla sperimentazione nella Regione, a cominciare da Roma, della distribuzione controllata delle sostanze stupefacenti, secondo il modello in atto dal 1986 a Liverpool e, in forme analoghe, in altri 20 distretti sanitari della Gran Bretagna, e dal prossimo autunno in Svizzera, al fine di ridurre i danni, individuali e sociali, connessi al mercato clandestino e al fine di contribuire con dati concreti al dibattito in atto nel nostro paese.
Roma, 28.8.1992
Il capogruppo
Paolo Guerra