GRUPPO CONSILIARE ANTIPROIBIZIONISTI SULLA DROGACOMUNICATO STAMPA DEL 17/11/1993
AIDS E CARCERE: FINALMENTE APPROVATA LA DELIBERA ATTUATIVA DELLA LEGGE REGIONALE VOLUTA DAGLI ANTIPROIBIZIONISTI DELLA REGIONE LAZIO, PER GLI INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO DI HIV NEGLI ISTITUTI DI PENA.
(INFORMAZIONE, TRATTAMENTO SOSTITUTIVO, SIRINGHE MONOUSO E PROFILATTICI).
Il Consigliere Regionale Antiproibizionista Paolo Guerra, ha reso noto oggi che la ripartizione del finanziamento di 300 milioni relativo alla prevenzione della diffusione del virus HIV all'interno delle carceri, così come previsto dalla legge regionale 11/92 voluta dagli antiproibizionisti, è stata finalmente approvata dalla Giunta Regionale.
"Calcolando che al 31 dicembre 1992 - afferma Paolo Guerra - erano presenti nelle carceri del Lazio 4842 detenuti di cui 1730 tossicodipendenti e che dai test volontari risulterebbe che di questi il 26% ha già contratto il virus HIV, che il 95% dei sieropositivi è tossicodipendente, che solo il 3% dei detenuti tossicodipendenti risulta in trattamento farmacologico sostitutivo e soprattutto che la droga circola liberamente nelle carceri come è ormai ufficialmente riconosciuto, sarebbe stato criminale rinviare ulteriormente tale iniziativa.
Infatti tra gli interventi, oltre all'informazione e al trattamento farmacologico, anche sostitutivo, è prevista la fornitura di siringhe monouso, profilattici e soluzioni disinfettanti per la pulizia del materiale iniettivo usato.
E' comunque un atto di coraggio della Regione Lazio e della Giunta Pasetto - prosegue Guerra - e un augurio che le altre Regioni prendano esempio al più presto considerando che la situazione delle carceri italiane non è delle migliori.
Questi interventi preventivi sono affidati alle USL e alla Regione - conclude Guerra - resta comunque il compito di verificarne l'effettiva realizzazione".