Lo dico sibito, sono per il NO al referendumelettorale, le ragioni cerco di esprimerle in quei miei contributi.
Voglio per intanto dire qualcosa: Ho letto un intervento di C.Rocca, anche lui ben lontano da una volonta' di dibattito sereno sul tema. Mi chiedo: C. Rocca e' un soggetto politico o un soggetto matematico, vista la cura con cui riduce tutto a calcoli matematici, tra l'altro imbastiti sul presupposto che ..."la matematica e' una opinione". Bando alle polemiche, lascio una domanda: Perche' curare i "mali d'Italia" annullando le regole esistenti (perche' questo fa un referendum abrogativo...ABROGA E NON CREA), invece di lavorare tra la gente che vota per questi partiti corrotti e corruttori affinche' non li voti piu' o li trasformi?
Se la democrazia non e' un fatto matematico, perche' tanta voglia di fare maggioritari, uninominali, con correttivi del 25%..... e che cazzo! Cosi' si incasinano le idee alla gente, affinche' continuino a governare esattamente quelli di prima, con il contributo degli aspiranti cogovernatori.
Arrivederci a presto!