Credo che che il fronte del No abbia rappresentanti assai più qualificati e presentabili di questo signore.Comunque io voterò Sì per le ragioni qui spiegate da Elio Vito.
Capisco molte delle argomentazioni di chi non è d'accordo, ciò non di meno ritengo che questa sia la strada del cambiamento da intraprendere ora in Italia.
Ho poco tempo e non posso intervenire qui come vorrei. Una cosa però la voglio scrivere.
A volte ho l'impressione che il dibattito sulle reiforme elettorali proceda come quello sulla droga. Invece di cercare laicamente e pragmaticamente di governare i problemi e i fenomeni sociali e politici ci si divide ideologicamente sui valori e non già sulle opzioni concrete. Si procede non per sperimentazioni e aggiustamenti successivi, via via sempre più efficaci, ma per grandi disegni onnicomprensivi, grandi costruzioni ideali levatrici di chissà quale trasformazione epocale.
Si dibatte e ci si divide su ciò che è giusto e poco si ragiona, mi sembra, su ciò che è opportuno. Forse se ci interrogassimo più coscientemente sull'opportunità potremmo porre un argine al dilagare dell'opportunismo.