non sono affatto daccordo con le posizioni prese da Manifestoed in particolare con F.Castracane, il quale dovrebbe prima di
inviare certi articoli e volantini considerare che di questi tempi
corrono veloci le Leghe (leggi Poujade) e che queste sia che vinca il
SI (come io spero), sia che vinca il no la loro forza dirompente non
verrà certo attenuata mandando come vogliono i trinariciuti
rifondazionisti (e chi con essi) gli Italiani a nuove elezioni oppure
proponendo stravolgimenti istituzionali come la "monocamerale".
Certo, piuttosto che vedere l'Italia in mano alle Leghe in un baratro
economico e politico dettato da quattro Comunisti in vena di rivincite
preferisco salvare una DC piegata ma rinnovata. E mi sembra legittimo
mandare a casa proprio quei Comunisti che da quaranta anni sono stati
alleati con la DC più retriva. Per il resto mi sembra che la Magistratura
stia facendo il proprio dovere.
W IL SI PER I REFERENDUM!!!!!!
Alessandro
P.S. La soglia del 5% in un Parlamento unico con 400 membri, mi sembra
proprio un bell'esempio di oligarchia nella quale oltre che il cittadino
anche le forze politiche di minoranza verrebbero stralciate senza
speranza.
Inoltre anche se la DC con il 29% dei voti a sistema maggioritario
andasse a governare resta ben inteso che se i programmi non
soddisfano gli Italiani, questi avrebbero comunque la possibilità
di eleggere un altro governo (magari proprio rifondazionista, perchè
no). Mentre andando ad elezioni con il NO in maggioranza, tutti i
voti che perderebbero PDS, PSI e DC andrebbero alle Leghe e non certo
alla minoranza del PCI come qualcuno ostinatamente e fiduciosamente
potrebbe pensare, sventolando la bandiera del CHE Guevara!