Si, credo l'abbiamo capito tutti che la cosa piu' importante e' il dopo,diversamente non ci sarebbe in giro tanta preoccupazione e molti non
sarebbero divorati dai dubbi.
In effetti, ci sono ottime ragione contro il NO ed ottime ragioni contro
il SI, ma non ci sono ottime ragioni a favore di nessuno dei due.
L'unica cosa certa, se domani si dovesse votare con le nuove regole, e'
che non ci sarebbe una maggioranza, se non un pastrocchio in cui tutti
sono chiamati a contribuire, chi con un piede, chi con una mano, chi con
altre parti anatomiche, il tutto per produrre una sorta di Franklenstein
mal assortito, in quanto neppure figlio di un unico padre.
Per contro, se vince il SI le probabilita' di avere una legge maggioritaria
in tempi decenti sono ben modeste, quando gli oppositori del SI fanno
notare che una maggioranza tra l'85 ed il 90% non ce l'ha fatta in un
anno non ci raccontano certo favole, ce li abbiamo ancora davanti.
A questo punto credo che i migliori argomenti del SI siano il nulla che
c'e' dopo il NO (l'unica cosa certa, checche' se ne dica) e la scelta di
porre i partiti davanti alle loro responsabilita', e chi dal 19 Aprile
in poi prova a bluffare lo si porta alle urne e lo si cancella.