Ribadisco che con il testo-provocazione n. 78 ho semplicemente invitato i sostenitori del No a difendere questo sistema elettorale per il Senato, piuttosto che azzardarsi in spericolate ed astratte analisi su sistemi elettorali che non esistono e che non riguardano il contenuto del referendum.Credo davvero che lo sforzo che dovremmo fare tutti in questi ultimi giorni di campagna elettorale è quello di scegliere tra il sistema elettorale oggi in vigore per il Senato (i cui effetti perversi ho provato a descrivere, appunto, nel testo n. 78) e votare quindi NO ed il sistema che deriverebbe dalla vittoria del referendum abrogativo, per il quale in ciascun collegio sarebbe eletto chi ottiene più voti e quindi votare SI.