---------------------------------------------------DOMENICO (ripiegando il quotidiano su cui campeggiano i nomi degli eccellenti inquisiti di giornata): "Dotto', ha visto?"
- Eh, si'... ho visto -
DOMENICO (battendo il dito sul nome piu' eccellente di tutti): "Pure lui, adesso. Qua nun ce se salva piu'!"
- Ma no, ma no, che ci si salva. Abbi fede. Ora poi, che hai la possibilita' di dire la tua, andando a votare per i referendum...-
DOMENICO (aggrottando le sopracciglia con aria preoccupata): "E bravo dotto', dice bene lei! Ma io sono pieno di dubbi: che devo da vota'? Leggo uno del si', e me pare che ci ha raggione; poi leggo uno del no, e mi sembra che ci ha raggione puro lui. Questi dicono che l'altri so' bugiardi, quelli dicono che questi so' impuniti: e io, a chi credo?"
- Quando sei andato a votare e hai votato per quel tal signore che sappiamo, perche' gli hai creduto? -
DOMENICO (con aria innocente): "Embeh, dotto'... glie l'ho detto, no? M'aveva promesso il posto per mia figlia"
- Appunto. E io, che cosa ti ho risposto? Che tu eri suo complice in una porcheriola: ti ricordi, vero? -
DOMENICO (con un sorriso compunto): "Si', si', e' vero. Ma io non sapevo che quello poi finiva cosi': adesso so' proprio stufo, non li voto piu', quelli. E' ora de cambia', anzi e' gia' tardi!"
- Bene, d'accordo. Perche' tutti quei dubbi, allora? -
DOMENICO (trionfante): "Proprio qui, la volevo, dotto'! Perche' questi dicono che per cambiare ci vuole il NO, e quegli altri dicono che per cambiare ci vuole il SI'. E io come faccio, a sapere con quale voto si cambia?!"
- Beh, vediamo: se voti no, che cosa succede? -
DOMENICO (in versione perplessa): "Che succede? Niente. Le leggi non si levano, e resta tutto come prima..."
- Bravo! E le cose, cosi' come stanno, ti vanno bene? -
DOMENICO (accalorato): "Eh no, che non mi vanno bene!!"
- Ecco, appunto. Vedi che lo sai, come ti conviene votare? -
DOMENICO (di nuovo dubbioso): "Eh, la fa semplice, lei, dotto'! E se poi, dopo che hanno vinto i si', quelli fanno una legge peggio di quella vecchia?"
A QUESTO PUNTO IL "dotto'" GUARDA L'OROLOGIO, GLI DA' DEL "cagadubbi", LO SALUTA E SE NE VA.
E, tornando a casa, pensa con rammarico che nessun giornale mai, nessun politico mai, in tutta la campagna referendaria, ha speso una parola per spiegare gli "altri" sette Referendum: tutti hanno speso miliardi di parole sul solo quesito referendario del Senato.
Per esempio il piu' "piccolo", il meno fastidioso, il piu' negletto, che pure e' tanto logico: quello della scheda rosa, che non e' un referendun femminista non ostante il colore. Se vince il SI', le nomine dei vertici delle Casse di Risparmio vengono sottratte ai partiti e vengono restituite agli azionisti: il SI' elimina una delle piu' scandalose fonti di lottizzazione, e ci riporta alla logica di mercato. Santiddio, come si fa ad avere dei dubbi, ancora?