1)- E' -forse- la prima volta che la maggior parte dei cittadini ha votato senza obbedire agli "ordini di scuderia": i dati accessori riferiti dalla Doxa sulla "exit poll" dicono chiaramente che certe indicazioni di voto non sono state seguite affatto da coloro che avevano votato i rispettivi partiti nelle ultime politiche.
2)- Secondo l'ultima proiezione "definitiva" Doxa, il Referendum che ha avuto il massimo assoluto dei SI' e' la scheda marrone (finanziamento pubblico ai partiti): personalmente, facendo parte della schiera di coloro che si sono rotta la schiena nel gelo invernale di dicembre/gennaio per raccogliere le firme, mi sento particolarmente soddisfatta. Ne' posso dimenticare le molte persone che venivano in piazza di Spagna a chiedere di firmare "Solo questo referendum, perche' gli altri li ho gia' firmati, ma non mi hanno voluto far firmare contro il finanziamento".
3)- Come facevo osservare ieri, il referendum sulle nomine bancarie e' quello di cui meno si e' parlato: eppure ha avuto una montagna di SI'. Questo dimostra che gli elettori hanno davvero ragionato con la propria testa, e deciso secondo il proprio buonsenso. Deo gratias!
4)- Ascoltando ed osservando i consessi odierni dalle varie emittenti TV, vien fatto di ricordare il vecchio assioma - secondo il quale "la vittoria ha molti padri"... Ma credo che chi ha realmente "VINTO", stavolta, siano tutti coloro che si sono comportati da cittadini e non da sudditi.