...qualcuno ammette che non e' assolutamente necessario mantenere il turno singolo.Tutti sanno che gli italiani hanno votato per il cambiamento, qualunque esso sia. Se gli avessero proposto un triplo turno con salto della quaglia e recupero proporzionale all'indietro avrebbero votato anche quello.
E' chiaro che l'indicazione di un cambiamento verso un sistema maggioritario va conservata, ma non ,i si dica che un doppio turno stravolgerebbe le indicazioni del voto.....
Non dimentichiamo che il referendum e' abrogativo, in Italia. Non si puo' certamente tornare al proporzionale, ma i vari sistemi di maggioritario vanno esaminati.
Non si dica nemmeno che il popolo sovrano ha scritto una legge perfettamente funzionante: ci sono comunque dei correttivi da fare: equiparazione del numero degli elettori nei vari collegi elettorali (cosi' come e' adesso e' veramente messo in discussione il principio "un uomo un voto") ed equiparazione del correttivo proporzionale, che e' fin troppo abbondante in alcune regioni (nel Lazio e' del 40%) ed e' inesistente in altre.
Andrea