la Bonino zitta ad ascoltare D'Antoni che la sta massacrando annullando punto per punto ogni fondamento del referendum contro i lavoratori, per i licenziamenti immotivati.
La confindustria e il padronato manovrano la Bonino e poi ella non ha la forza per argomentare idee altrui.
Domani sbraiteranno i radicali per ore sulla presunta "disinformazione" e il poco spazio della Rai;
dopo queste figuracce, forse sarebbe meglio per i radicali che non se ne parlasse veramente di questi ennessimi refendum.