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Elezioni Moncalieri/Radicali: Zacà il moralizzatore? Ma mi faccia il piacere! ?. Una storia (vera) illuminante

7 aprile 2010

  • Dichiarazione di Giulio Manfredi (Comitato nazionale Radicali Italiani) e Igor Boni (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta):
 
“Stefano Zacà, candidato del centro-destra alle elezioni comunali di Moncalieri, si presenta come il grande moralizzatore, contro gli inciuci e il degrado addebitati al PD.
Innanzitutto, è difficile sostenere tale ruolo avendo come supporter gente come Scanderebech e Giovine. Inoltre, vorremmo che i cittadini di Moncalieri fossero informati di una storia (vera) accaduta sette anni fa, che vide protagonista proprio Stefano Zacà.
 
Nel 2003, Zacà era presidente della Commissione Tossicodipendenze della Regione Piemonte (governata allora da Enzo Ghigo, Assessore alla Sanità Antonio D’Ambrosio, AN come Zacà), nonché dirigente medico all’Ospedale Gradenigo di Torino. Quell’anno la Commissione suddetta stanziò 1,8 milioni di euro, il 30% dei fondi regionali, per 8 progetti antidroga; il 56% dei fondi così attribuiti (1.062.234 euro) erano stati destinati all'ospedale Gradenigo di Torino per un laboratorio di tossicologia forense e per un progetto di sostegno a operatori del servizio sanitario nazionale con dipendenze patologiche.
L’allora consigliere regionale radicale Carmelo Palma chiese conto (presentando ben 4 interpellanze) dello stanziamento singolare, denunciando che era stato compiuto al di fuori della procedura concorsuale prevista dalla normativa nazionale e regionale, e senza consultare la competente commissione di valutazione. (aveva deciso il presidente Zacà per tutti). Non solo: il laboratorio non era finanziabile con i fondi della legge antidroga e l’ospedale Gradenigo non era fra i soggetti passibili di finanziamento (art. 127 DPR 309/90). Insomma, i progetti erano stati concordati con Zacà e commissionati da Zacà a soggetti individuati da Zacà.
 
Nella seduta consiliare del 27 aprile 2004, l’allora assessore regionale alla Sanità Valter Galante (succeduto a D’Ambrosio) comunicava ai consiglieri regionali radicali che il legale rappresentante del Presidio Sanitario Gradenigo aveva presentato formale rinuncia ai fondi per il Centro di Tossicologia Forense.
 
ZacĂ  il moralizzatore? Ma mi faccia il piacere!
 
Torino, 7 aprile 2010
 
Manfredi (348/5335305)      Boni (348/5335309)
 
N. B. Per approfondimenti alleghiamo copiosa documentazione tratta da google (Stefano+ZacĂ +radicali)


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