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gio 18 lug. 2019
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Roma: ore 10, manifestazione davanti al Ministero della Giustizia, "Contro gli stati generali delle corporazioni, perché le professioni siano davvero libere"
Hanno già aderito gli studenti Coscioni e l'ANCOT (Associazione Nazionale Consulenti Tributari).

15 aprile 2010

Roma, giovedì 15 aprile 2010, ore 10

MANIFESTAZIONE DI RADICALI ITALIANI
“CONTRO GLI STATI GENERALI DELLE CORPORAZIONI,
PERCHÉ LE PROFESSIONI SIANO DAVVERO LIBERE”
 
in piazza Benedetto Cairoli, angolo via Arenula
(nei pressi del Ministero della Giustizia)
Partecipano, tra gli altri:
 
Mario Staderini, Michele De Lucia, Bruno Mellano
(rispettivamente segretario, tesoriere e presidente di Radicali italiani)
e i parlamentari radicali
 
Gli “Stati generali delle professioni” indetti dal Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per il prossimo 15 aprile, di “generale” non hanno nulla: vi parteciperanno i soli rappresentanti degli ordini professionali, per un incontro all’insegna della conservazione, del corporativismo e della concertazione, alla vigilia della discussione in Parlamento di una vera e propria controriforma della professione forense.
 
Il Ministro, peraltro, ha invitato all’incontro di giovedì i rappresentanti di 24 ordini professionali, escludendo ancora una volta i liberi professionisti (oltre tre milioni e mezzo di persone) che esercitano professioni non ordinistiche.
 
Nel salutare l’adesione dell’ANCOT (Associazione Nazionale Consulenti Tributari), ci auguriamo che nelle prossime ore altre associazioni di professionisti, gruppi organizzati e quanti più cittadini possibile, annuncino la loro partecipazione alla manifestazione.
 
Solo una riforma delle professioni di tipo anglosassone (basato sulla concorrenza tra più associazioni di professionisti) può rappresentare quella riforma strutturale indispensabile per rendere le professioni davvero libere ed accessibili, garantendo conoscenza ai consumatori e restituendo al Paese dinamismo e forza concorrenziale.


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