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Depositati oggi i 5 referendum per la qualità della vita e dell’ambiente a Milano

16 giugno 2010

Si è tenuta oggi la consegna ufficiale dei cinque quesiti referendari per la qualità dell’ambiente e della vita a Milano. I fondatori del Comitato promotore – Marco Cappato, Edoardo Croci e Enrico Fedrighini- hanno consegnato al Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri i testi dei referendum corredati dalle firme dei primi 100 sottoscrittori, e hanno dichiarato “con questi referendum vogliamo coinvolgere l’opinione pubblica milanese per superare la paralisi della politica e finalmente compiere scelte di profonda innovazione a favore dell’ambiente e della qualità della vita; serve coraggio, responsabilità e impegno civico per uscire da una situazione di immobilismo e che danneggia la città e le impedisce di tenere il passo con le altre metropoli europee.”

 

A norma di Statuto, sarà ora il Comune a dover dare il via libera alla raccolta delle firme sugli appositi moduli; da quel momento, i promotori avranno 120 giorni di tempo per raccogliere le sottoscrizioni dell’1,5% dei cittadini milanesi, paria circa 15.000 firme. Del Comitato promotore sono entrati a far parte anche i consiglieri comunali Carlo Montalbetti e Giancarlo Pagliarini, oltre all’ex Presidente del Consiglio regionale Giancarlo Morandi.

 

Tra i primi cento firmatari e promotori, si registrano le adesioni di:

 

Personalità del mondo ambientalista, come: Valeria Corbella (Presidente Genitori Anti-smog), Andrea Poggio (Vicepresidente Nazionale di Legambiente), Luca Carra (Presidente di Italia Nostra Milano), Amedeo Clavarino (fondatore Ambiente Milano),  Emanuele Regalini (Presidente dell’associazione Ingegneri Ambientali), Mario Zambrini (Presidente Associazione Analisti Ambientali);

 

Esponenti politici, come: Davide Corridore (Consigliere Comunale), gli ex-Presidenti della Provincia di Milano Michele D’Elia e Giacomo Properzj, Pietro Ichino (Parlamentare), Carlo  Monguzzi; Marco Di Salvo (Segretario dell’Assocaizione Radicale senza fissa dimora), Nicola Fortuna (Commissario PLI Lombardia), Francesco Poiré (Segretario dell’Associazione Radicale Enzo Tortora), Pierangelo Rossi (già Assessore comunale);

 

Accademici e rappresentanti del mondo associativo, come: l’architetto progettista Expo Stefano Boeri, Franco Morganti (co-Fondatore di MI06), Otto Bitjoka (Presidente della Fondazione Etnoland), i Docenti di Economia ambientale alla Bocconi Francesco Bertolini, Luigi De Paoli, Augusto Ninni, Stefano Poguz e Alessandro De Carli, oltre a Stefano Rolando (IULM), Giulio Cossu (Ospedale San Raffaele), Franco Santini; Edoardo Re (Promozione delle Reti sociali e naturali), Anna Maria Spina (Unione Donne Italiane);

 

Dal mondo della cultura, la giornalista e conduttrice TV Paola Maugeri, lo scrittore Andrea Pinketts, i comici Antonio Cornacchione, Diego Parassole e Debora Villa, l’editore e regista Massimo Coppola, il critico letterario Gianpaolo Serino.

Quesiti referendari al Comune di Milano

 

 

 

Quesiti referendari al Comune di Milano

 

 

1 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro

 

“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti.

In particolare gli interventi richiesti sono:

a.    il potenziamento del sistema metropolitano milanese con il completamento delle linee 4 e 5 entro il 2015;

b.    il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire  dal “Quadrilatero della moda”;

c.    il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;

d.    la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed  il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;

e.    la protezione e preferenziazione di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;

f.     l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” che faccia servizio dalle singole abitazioni alle principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;

g.    l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;

h.    il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore  1.30 tutte le notti;

i.      il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);

j.     il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione un sistema di logistica condivisa con veicoli elettrici;

k.    l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della  “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;

l.      un buono di 1.000 euro, spendibile in servizi di trasporto pubblico, a favore di tutte le famiglie che “rottamano” l’auto senza sostituirla.

 

Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile.

 

 

2 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo

 

“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni  necessarie a: ridurre il consumo di suolo destinando almeno il 50% delle grandi superfici oggetto di riqualificazione urbanistica a verde pubblico ed escludendo l’assegnazione di diritti edificatori a fronte della realizzazione di “servizi” che comportino consumo di suolo; preservare gli alberi e le aree verdi esistenti; garantire il raddoppio del numero di alberi e dell’estensione e delle aree verdi e la loro interconnessione entro il 2015, assicurando che ogni residente abbia a disposizione un giardino pubblico con aree attrezzate per i bambini a una distanza non superiore a 500 metri da casa?”

 

Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 20 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante gli oneri di urbanizzazione relativi alle aree di intervento e mediante la tariffazione progressiva, al di sopra del normale consumo domestico individuale, nei servizi pubblici locali relativi all’uso di risorse ambientali scarse (come il servizio di fornitura idrica e la raccolta di rifiuti indifferenziati), nonché mediante sponsorizzazioni e coinvolgimento dei cittadini, anche seguendo il modello applicato alle aiuole dall’associazione “verde in comune” .

 

 

3 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per conservare il futuro parco dell’area EXPO

 

“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni  necessarie a garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito EXPO e la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?”

 

L’intervento non comporta costi a carico del bilancio comunale.

 

 

 

4 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per il risparmio energetico e la riduzione della emissione di gas serra

 

“Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento degli edifici.

All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:

  1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali;
  2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
  3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
  4. la promozione e la diffusione del teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
  5. la crescita della prevenzione dei rifiuti e della raccolta differenziata in linea con gli obiettivi europei, per riciclare almeno il 50% dei rifiuti entro il 2020;
  6. la concessione di incentivi per la demolizione e ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi di valore storico e architettonico attraverso premi volumetrici?”

 

Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale, nonché mediante il coinvolgimento di società che realizzano interventi di efficienza energetica (Esco) e l’attivazione di strumenti di finanziamento in conto terzi”.

 

5 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per la riapertura del sistema dei Navigli milanesi

 

“Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”

 

Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale.

 



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