Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
ven 02 giu. 2023
  cerca in archivio   RASSEGNA STAMPA
Critiche sulla giustizia, Frattini contro l'Onu

• da Corriere della Sera del 14 luglio 2010

di M.Antonietta Calabr˛

Frank La Rue, esperto del Consiglio dei Diritti umani delle Nazioni Unite di Ginevra scende in campo sul ddl intercettazioni e avverte: ┬źVa abolito o modificato┬╗ perch├ę se passa cos├Č com'├Ę rischia di minare ┬źla libert├á di espressione in Italia┬╗. Parole pesanti che in un clima arroventato dalle polemiche vengono subito etichettate dall'opposizione come ┬źil veto del Palazzo di vetro┬╗ alla nuova legge. Un'uscita che ├Ę stata valutata anche dal governo come un intervento a gamba tesa, tanto che il ministro degli Esteri Franco Frattini gli ha replicato seccamente dicendosi ┬źfortemente sconcertato e sorpreso┬╗. Il responsabile degli Esteri ha sottolineato che il ┬źParlamento ├Ę sovrano┬╗ e ha rinviato al mittente le critiche invitando ┬źa leggere il testo┬╗ della legge e ad aspettare, prima di ┬źinterferire┬╗ su iniziative ┬źin itinere┬╗. Il titolare della Farnesina ha puntato il dito contro i ┬źprocessi mediatici┬╗. Una vera e propria ┬źbarbarie┬╗ - dice - ricordando che ┬źin ogni Paese democratico e liberale del mondo non ├Ę consentito alla pubblica accusa di divulgare prima della sentenza definitiva elementi di indagine che devono restare segreti. Perch├ę - stigmatizza Frattini - in democrazia, si tutelano anche i diritti degli indagati┬╗. Pur ┬źconsapevole┬╗ del fatto che il ddl ┬ź├Ę stato avanzato per preoccupazioni sulle conseguenze della pubblicazione delle intercettazioni sui procedimenti giudiziari e sul diritto alla privacy┬╗ La Rue aveva spiegato anche come la nuova legge ┬źnon costituisce una risposta appropriata a tali preoccupazioni e pone minacce al diritto alla libert├á d'espressione┬╗. Dopo la dura presa di posizione del ministro degli Esteri sul sito ufficiale dell'Onu ├Ę apparsa una precisazione che cerca di smorzare i toni spiegando che La Rue non ├Ę un dirigente delle Nazioni Unite, ma che si tratta di ┬źun esperto indipendente┬╗, che ┬źfa capo al Consiglio dei Diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra┬╗, non a New York, e soprattutto che presta ┬źservizio senza alcun pagamento┬╗. La Rue da parte sua in serata ha dichiarato che le sue critiche e i suggerimenti sono stati fatti ┬źin piena buona fede e con le migliori intenzioni┬╗, e che spera di potersi recare nel nostro Paese ┬źin autunno┬╗ per una visita e un ┬źdialogo amichevole┬╗ con il ministro Frattini. Le parole di La Rue hanno innescato la reazione della Federazione nazionale della stampa: ┬źL'intervento del relatore speciale dell'Onu sulla libert├á di espressione ripropone tutte le mostruosit├á di un testo che, non cambiando nelle sue linee guida, rimane lesivo dei diritti all'informazione e continua a violare la convenzione internazionale sui diritti civili e politici┬╗, scrive in una nota la Fnsi. La precisazione dell'Onu non ha soddisfatto il ministro delle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi: ┬źNonostante le parziali messe a punto, resta la gravit├á dell'accaduto perch├ę pur affermando che La Rue ├Ę un loro esperto "gratuito", sul sito dell'Onu non c'├Ę nessuna presa di distanza dalle sue affermazioni┬╗. Aggiunge: ┬ź├ł di una gravissima invasione di campo mentre ├Ę in corso un delicato lavoro di tutte le istituzioni italiane su questo progetto di legge┬╗. Ronchi si chiede anche ┬źdov'era tale sollecitudine nei confronti dei giovani dissidenti iraniani, dei cattolici trucidati, delle donne colpite dal fondamentalismo islamico?┬╗ e conclude che quella di ieri per l'Onu ┬ź├Ę stata una brutta pagina┬╗.



IN PRIMO PIANO







  stampa questa pagina invia questa pagina per mail