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LEGGE ELETTORALE: CAPEZZONE, COSA E' STATO FATTO IN 8 ANNI?

24 agosto 2002


Da un lancio dell’agenzia Ansa delle ore 16.14 del 24 agosto 2002

LEGGE ELETTORALE: CAPEZZONE, COSA E' STATO FATTO IN 8 ANNI? INCREDIBILE CHE NON SI PARLI DEL REFERENDUM IN FRIULI-VG

''Otto anni fa Marcello Pera e Silvio Berlusconi sostenevano la battaglia dei Radicali per una riforma istituzionale all'americana presidenzialista a turno unico. In tutto questo tempo cosa hanno fatto?'': la domanda la ha posta oggi a Trieste, in apertura di una conferenza pubblica sulla legge elettorale del Friuli-Venezia Giulia e il referendum che si terra' il 29 settembre, il segretario dei Radicali italiani, Daniele Capezzone.

Il 10 aprile '94, quindici giorni dopo la vittoria del Polo nelle elezioni - ha ricordato Capezzone - Marcello Pera, che all'epoca non era ne' parlamentare ne' presidente del Senato, partecipo' alla prima Convenzione dei riformatori della lista Pannella e ''fece un intervento molto netto nei confronti di Berlusconi con il cosiddetto 'discorso dei paletti' da porre ai vincitori. Il primo paletto che cito' - ha continuato Capezzone - fu appunto la necessita' di una riforma istituzionale all' americana presidenzialista a turno unico, sulla quale qualche minuto dopo anche Berlusconi si disse d'accordo. Da allora sono passati otto anni - ha osservato il segretario dei Radicali - e cosa e' stato fatto?''.

Capezzone ha anche giudicato ''incredibile e sospetto'' il fatto che tra poco piu' di trenta giorni in Friuli-Venezia Giulia si vada al voto per il referendum sulla legge elettorale e nessuno ne parli. ''Questa e' una vicenda politica - ha detto - che non riguarda solo una Regione, ma e' un caso nazionale, perche' da qui parte la battaglia per il maggioritario e contro il proporzionale per tutto il Paese''. Secondo il segretario dei Radicali, la scelta del Polo ''di mettere il silenziatore a questa campagna referendaria e' una scelta suicida''. Per contro, Capezzone ha invitato l'Ulivo a ''non usare il referendum solo come uno strumento di campagna elettorale e di polemica contro l'attuale presidente della Regione, ma a dire cosa intende fare dopo la data del 29 settembre''.






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