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Pannella Marco - 18 settembre 1989
DROGA: PANNELLA: "IL PSI SCEGLIE LE ARMI DELL' ANTIDEMOCRAZIA.
BAGET BOZZO: TEOLOGO E CAPPELLANO DELL'AUTORITARISMO SOLIDARISTICO. IL PSI, PER LA TERZA VOLTA NEL SECOLO, DALLA PARTE SBAGLIATA: NAZISMO, COMUNISMO, PROIBIZIONISMO."

SOMMARIO: Pannella denuncia, con toni particolarmente aspri, le iniziative proibizioniste del PSI di Craxi: "per la terza volta...il PSI è dalla parte del torto, del mostro. Dopo aver regalato all'Italia uno dei suoi leaders più prestigiosi, Benito Mussolini, dopo aver meritato il Premio Stalin..." oggi il PSI si fa paladino delle tesi autoritario-solidaristiche (con Baget Bozzo come teologo e cappellano...) della "violenza proibizionistica". Si deplora, quindi, il comportamento della RaiTV e le sue "campagne antidroga".

(NOTIZIE RADICALI agenzia, 18 settembre 1989)

Roma, 18 settembre - N.R. - Riproponiamo la dichiarazione di Marco Pannella che abbiamo diffuso ieri:

"Quanto sta accadendo nel mondo, ed in particolare negli USA e nella colonia politica italiana, sta intaccando i fondamenti stessi della civiltà giuridica e civile occidentale. Per la terza volta nel secolo il ceto politico è in preda alla follia: come per il nazismo, per il comunismo, oggi per il proibizionismo.

E' più di un caso, evidentemente, se il PSI, per la terza volta, nel momento essenziale è dalla parte del torto, del mostro. Dopo aver regalato all'Italia uno dei suoi leaders più prestigiosi, Benito Mussolini, dopo aver meritato il premio Stalin negli anni più bui e pericolosi della dittatura comunista, oggi chiama a raccolta tutti coloro che oppongono visioni autoritario-solidaristiche (e Baget Bozzo ne diventa il teologo e il cappellano) contro il mondo del diritto e dei diritti. Solamente chi è entrato nella ciclica follia del secolo può ignorare che alla base di tutto, ma proprio di tutto, v'è la imposizione e la violenza proibizionistica. Ormai siamo agli eserciti mobilitati accanto ed in luogo della polizia, alla moltiplicazione dell'universo carcerario, alle cure psichiche coatte contro chi viene indicato come un pericolo sociale, al linciaggio morale, ed alla alleanza con il più grosso esercito criminale che il mondo abbia mai dovuto combattere.

La follia ha alcuni aspetti consapevoli: non è comprensibile il teppismo, i manganellamenti, il fascismo della campagna "antidroga" da parte della RAI-TV, in particolare dal suo secondo canale. I crociati socialisti sanno perfettamente che da un dibattito democratico riuscirebbero totalmente sconfitti e squalificati. Così, grazie alla "droga", mostrano di aver scelto e di scegliere la violenza istituzionale, la truffa, il disprezzo per la democrazia, come armi. Ed è questo l'aspetto più grave, forse, della situazione."

 
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