Sono felice per Mario Riccio e per tutti coloro che, al di là dei pietismi, agiscono con amore e professionalità per il rispetto della dignità umana. Con questa sentenza si apre una nuova strada, che può rendere meno tormentoso il destino di quanti, come fu per Piergiorgio Welby e come è tuttora per Giovanni Nuvoli, decidono di ribellarsi alla sofferenza quando questa diviene una vera e propria forma di tortura.
Esprimo la mia soddisfazione per il proscioglimento del dott. Riccio che, come ha specificato il giudice, “ha fatto solo il suo dovere di medico”, e per l’apertura della giurisprudenza ad una concreta salvaguardia dei diritti dei malati terminali.
La battaglia condotta con determinazione dall’Associazione Luca Coscioni e dai radicali segna un altro punto fondamentale a favore della persona, sostenendo il dovere di uno Stato laico di offrire libertĂ di scelta e garantire condizioni di vita umane. Con la decisione di oggi, il leader radicale Piergiorgio Welby coglie con pienezza il successo della sua battaglia pienamente politica, civile, umana.