Roma, 3 dicembre 2008
• Dichiarazione di Marco Perduca, senatore radicale-PD e Alessandro Capriccioli, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Dopo la mancata adesione alla campagna ONU di depenalizzazione dell'omosessualità , motivata dalla pretesa esigenza di non discriminare gli stati che discriminano i gay, il Vaticano rifiuta di firmare anche la convenzione sui Diritti dei Disabili, adducendo i riferimenti alla salute riproduttiva contenuti nel documento.
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Le due pronunce negano il sostegno a categorie di persone a forte rischio di discriminazione, sulla scorta di motivazioni solo apparentemente legate al magistero della Chiesa, ma in realtĂ di carattere squisitamente politico, col risultato di offrire sostegno ai paesi in cui l'omosessualitĂ viene perseguita penalmente fino alla pena di morte, e di negare il riconoscimento di diritti fondamentali alle persone con disabilitĂ .
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Di fronte a una simile progressione, l'obiettivo non può non essere quello di negare il contributo dei cittadini italiani a un'istituzione tutta protesa in una spinta integralista che crea discriminazioni e nega i diritti fondamentali degli individui: invitiamo tutti i contribuenti, a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, a destinare il proprio 8 per mille a soggetti diversi dalla Chiesa Cattolica, per non finanziare ancora chi si batte quotidianamente contro l'autodeterminazione degli individui e la loro libertà di scelta.