ho letto delle mail di insulti che hai ricevuto, voglio esprimerti la mia personale solidarietà , pur non essendo più da anni iscritto al pr
Gentile onorevole,
ho appena appreso (da corriere.it) delle decine di mail zeppe di insulti che sta ricevendo in queste ore successive al suo gesto nei confronti degli stupratori romeni.
Vorrei che lei sapesse che in questo paese esistono anche (di meno, di più? non saprei...) persone che, per fortuna, non la pensano così, anzi apprezzano ciò che lei e i suoi compagni radicali fanno quotidianamente per il rispetto della legalità e dei diritti di TUTTI (un esempio per tutti, la campagna, ovviamente isolatissima, a favore del rispetto della dignità del condannato a morte Saddam Hussein - e con lui - va da sé- di tutti i condannati, a morte e non...).
Verissimo, l'Italia ha ancora tantissima strada da fare in questo senso: mi dispiace che vi sentiate (o forse lo siete davvero?) soli in questa battaglia come al solito controcorrente, ma che non per questo, anzi a maggior ragione, deve essere abbandonata...
Lei ha fatto semplicemente la cosa giusta, e chi le scrive in quel modo non è da meno dei criminali di Guidonia
Auguri per questa e per altre battaglie
S.S.
ÂÂÂ On. Bernardini,
ho letto le mail che ha messo in evidenza sul sito dei radicali. Mi dispiace vedere la bassezza e la volgarità di alcuni concittadini che, purtroppo, si mettono in modo evidente sullo stesso piano di persone che definirle animali è offendere gli animali stessi. La rabbia è però legittima non tanto per il fatto che Lei come Rita Bernardini sia andata a far visita a quelle bestie ma in quanto vi è andata come rappresentante del nostro parlamento. A livello di carità cristiana, di amore fraterno ecc posso capire il Suo gesto ma a livello di Stato assolutamente no. Qui comprendo la rabbia dei cittadini. Voi, come nostri rappresentanti, siete in obbligo a tendere la mano prima di tutto al popolo che vi ha eletto. Questo vuol dire combattere ogni forma di criminalità , ogni forma di insicurezza presente nella nostra Patria. Certe azioni, invece, sembrano più pura e semplice ostentazione per apparire piuttosto che reale azione per cambiare, seppur nel piccolo, il mondo che ci circonda. Nessuno tocchi Caino...è vero...sono concorde ma sono anche convinto che nessuno e proprio nessuno deve toccare Abele e Abele siamo tutti noi, onesti italiani, figli di una Civiltà straordinaria e di una terra benedetta in ogni angolo; terra rovinata, purtroppo, dalla bassezza culturale e ideologica di una classe politica che ha troppo spesso pensato a salvare sè stessa piuttosto che il Popolo che avrebbe dovuto servire.
Spero di non essere messo al livello della bestalità di certa gente ma visto che tutti la insultano in modo poco costruttivo ho voluto scriverLe una mia opinione considerandoLa come legittima rappresentante del mio Stato.
Cordialmente,
M.D.B.
Cara Rita,
ti trasmettiamo la nostra solidarietà per la vergognosa aggressione di cui sei oggetto e l'appoggio dell'UCPI per l'iniziativa di tutela nei confronti di persone sottoposte a procedimento penale.
Consideraci a disposizione per ogni possibile iniziativa.
Un caro saluto.
O.D. R.B. L.G.
Onorevole Deputato, ho letto le mail offensive che lei ha purtroppo ricevuto, spero che queste mie poche parole scritte Le possano essere di conforto. Provo pena per gente capace di scrivere certe cose, provo pena per questo paese buttato di forza in una spirale di violenza verbale (speriamo rimanga solo verbale) spaventosa. Pensando alla mia nazione provo una sensazione di vuoto vertiginoso, si stanno abbattendo tutte le certezze su cui poggiavo la mia idea di Italia come storia, radici, come paese tollerante, civile, giusto, aperto. Spero che Lei e i suoi colleghi siate così lungimiranti da poter leggere, capire, elaborare e curare questo paese senza guida morale, senza valori se non quello del denaro (che tra poco non sarà neanche virtuale) e del mostrarsi. Anche lo spettacolo dell'arresto dei delinquenti (spero sia loro inflitta la giusta punizione per un crimine che solo i vigliacchi riescono a compiere) di Guidonia era un mostrarsi in televisione, quale migliore occasione per gente così miserabile per approfittare del palcoscenico? Mi chiedo perchè i Carabinieri non hanno arrestato i più facinorosi i più scalmanati. Mi chiedo dove L'Italia vuole arrivare, dove vogliamo arrivare?
La ringrazio per la pazienza d'aver letto una lettera scritta così con la pancia.
Cordiali saluti M.P.
Ho 40 anni.
Vivo e lavoro in una grande città del nord Italia, piena di immigrati di diverse etnie, e negli anni mi sono fatto un’idea.
Ho imparato così che la maggior parte degli indiani, degli asiatici come degli africani, sono pressochè inoffensivi e rispettosi. Ho imparato che i nordafricani se non gli si tocca la loro religione, vivono e lasciano vivere, tranne alcuni casi di gentaglia, peraltro presente anche fra gli italiani. Ho imparato che la quasi totalità della gente che viene dall’est (Romania, Polonia, Albania, Paesi dell’ex Jugoslavia), è aggressiva, violenta per natura e ama smodatamente l’alcool, e posso assicurarle che queste considerazioni derivano da frequentazioni con gli interessati.
Preferisco non esprimermi sui Rom e sugli zingari, perché darei sfogo a tutto il mio odio, schifo e antisemitismo che onestamente, adesso c’è.
Ho avuto una compagna che all’età di 13 anni ha subito un tentativo di abuso sessuale da parte di un uomo.
Ancora oggi, a distanza di più di 20 anni, ne porta i segni.
Legga bene, ho detto TENTATIVO DI ABUSO. Ancora oggi ne porta i segni e le ferite nella mente, più che nel corpo.
Io all’epoca non la conoscevo, ma so per certo che se fossi stato presente allora, non avrei esitato a colpire ripetutamente quel rifiuto umano con la più grossa mazza da baseball in commercio, ma non per ammazzarlo, no… perché la morte è una fine, una cessazione delle sofferenze… L’avrei colpito per storpiarlo, per ridurlo ad una larva ma vivente, per fare in modo che la sua condanna sarebbe stata vivere, magari su una sedia a rotelle, incapace di articolare parole o di compiere anche il più elementare dei gesti, in modo che ogni volta che sentirà lo stimolo della fame o il bisogno di pisciare dovrà ricorrere all’aiuto di qualcun altro, e si ricorderà mille volte al giorno perché è in quello stato e chi l’ha ridotto così.
Quando avevo 20 anni credevo in certe cose, combattevo per degli ideali. Un giorno, a causa di questi miei “ideali” sono stato portato in questura e sono stato picchiato dalla Polizia. Non massacrato, certo… ma picchiato. Qualche sberla, qualche colpo con uno straccio bagnato per non lasciare segni.
Col tempo ho capito, ho compreso ed accettato il loro comportamento, e quello che avevo fatto non l’ho mai più ripetuto.
Lei non potrà mai comprendere ciò che quella ragazza ha provato, e la condanna che l’accompagnerà per tutta la vita. Non potrà mai comprendere il terrore che rivivrà ogni qualvolta proverà ad avere un rapporto sessuale, se mai ne avrà ancora.
Lei non potrà mai comprendere la pena e le frustrazioni con cui il suo ragazzo dovrà convivere per il resto della vita, quel senso di impotenza provato mentre chiuso e legato in un baule udiva le urla della sua ragazza che veniva stuprata da un branco di merde.
Lei è una persona insignificante, inutile, in cerca solo di facile pubblicità , paladina di associazioni buoniste ed ipocrite solo perchè a lei non è mai capitata una cosa del genere, ma mai dire mai. Il giorno in cui anche lei si troverà a vivere una situazione così terribile, voglio vedere poi se sarà ancora paladina di diritti che non servono a niente se non ad incoraggiare ancora di più chi, come questi rifiuti umani, viene qui consapevole di andare nel paese dei balocchi, dove tutto è permesso (a loro).
Mi fate schifo lei e il suo degno compare che l’ha accompagnata, uomo di merda al pari di lei, mi fa schifo la gente come lei, forse ancora più dei rumeni che hanno compiuto quel delitto orribile. Spero di non incontrarla mai sulla mia strada.
Massima solidarietà e rispetto per i Carabinieri e per chiunque tratterà questa gentaglia con l’unico sistema che loro comprendono: la violenza.
Lei è una persona schifosa, meriterebbe la stessa sorte di quei due poveri ragazzi, sempre che la cosa alla fine non le faccia piacere.
Si vergogni, essere schifoso.
Francesco.
Buon Giorno signora,
io Le scrivo qui in questa sede di mail perchè a mio avviso ciò che ha fatto è veramente da vergognarsi. Il fatto a cui io mi rivolgo è l'incontro tra Lei ed i presunti stupratori della ragazza di guidonia. Non so cosa l'ha spinta ad andare insieme al Suo collega in carcere, di certo non è stata un azione nobile ne per Voi ne per i partiti che Voi rappresentate. Sinceramente Voi vi lamentate che siete distanti dalla gente ma fino a quando non capitere che l'italia non ha bisogno questo Voi sarete sempre degli emeriti Inetti.
Lei ed il suo collega mi fate pena, entrambi alla ricerca della notizia! Io non Vi auguro di essere violentati perchè la peggiore figura la state dando ora, mostrando all'italia intera tutta la Vostra intelligenza . Complimenti . io spero che Lei si vergogni di ciò che ha fatto !
Voi siete andati a vedere se li menano ! benissimo sono contento che all'interno di un carcere si fa quello che i carabinieri hanno fermato ! sarei felice apprendere da una notizia la loro morte ! sarei felice apprendere la notizia che vengano trasferiti in romania , in paesi dove non sono presente gente ingnobile come voi due.
Le auguro una buona Giornata,
Gianluca Bonfiglio
Gentile Rita,
prosegui nella nella battaglia non violenta di civiltà e per il diritto. Una battaglia che non è solo tua ma di tutti.Che tristezza vedere certi commenti aggressivi che perpetuano la barbarie dei forcaioli !
Tutta la mia solidarietà a una donna splendida come te che da sempre si occupa dei diritti civili di tutti, di chi aspetta una giustizia giusta e anche di chi ha ha sbagliato.
Se oggi occuparsi di tutto questo significa essere controcorrente o fuori dal coro va bene anche così. La lotta sarà ancora più dura ma anche più fruttuosa. Continua così...
Un abbraccio sincero e buon lavoro
Giacomo
Onorevole Bernardini, volevo complimentarmi per la sensibilità dimostrata nei confronti di quei poveri ragazzi romeni, che si pensa possano essere stati ingiustamente percossi dalle forze dell'ordine durante gli interrogatori.
M'incuriosice sapere perchè non prova alcuna empatia per la ragazza picchiata e stuprata ed il ragazzo picchiato.
G.Z.
Innanzi tutto La ringrazio per la pronta replica, che purtroppo però, risposta al mio quesito non è!
Mi sembrava chiaro che Le avessi chiesto cosa prova nei confronti dei due giovani seviziati, dato che in quanto ho letto (magari la mia informazione non è completa) non ho trovato Sue dichiarazioni relative alle vittime. Sarà almeno d'accordo con me che nel fatto di Guidonia le vittime non sono i ragazzi rumeni!
Perchè nessuna dichiarazione relativa ai due ragazzi seviziati? Nessuna solidarietà ! Invece solidarietà con gli aguzzini!
Personalmente sono contrario a metodi vessatori negli interrogatori, ma credo che non si debba cadere nella trasposizione politica dei fatti reali, in cui ogni parte prende la propria posizione col solo fine di alimentare una "sterile" battaglia politica: infatti, mica crederà veramente che l'interrogazione parlamentare da Lei promossa porti a qualche risultato, vero? Mi chiedo, non sarebbe bastata, eventualmente, una indagine sui metodi degli inquirenti? Tra l'altro, non sarebbe stata meno costosa?
In quanto alla mail femminista che mi ha girato, mi lasci dire che dissento completamente: se vuoLe, comunichi all'avvocato V.B che venerdì scorso sono stati fermati cinque rumeni che nel cosentino hanno violentato una loro connazionale. Stesso reato, diversa nazionalità della vittima, stessa reazione delle forze dell'ordine! Ovviamente non pongo l'accento sul fatto che anche in quel caso gli aguzzini erano di nazionalità rumena, visto che esistono pletore di casi in cui gli stupratori sono italiani o di qualsiasi altra nazionalità : non fà alcuna differenza!
Ci tengo a precisare che, chi Le scrive è sostenitore di Emergency, titolare di adozione a distanza e persona che lavora giornalmente a fianco di colleghi rumeni: non mi si parli di razzismo per favore!
La saluto.
Buonasera,
non taccio di fronte a tanta supponenza. Lei giustifica la sua visita sulla base dell'illiceità dei maltrattamenti. Certamente illeciti. Ora mi chiedo, se lei, come parlamentare, non avesse una scala di priorità . Non avesse nulla di più urgente da fare per impiegare il tempo per cui Lei, da cittadini onesti vittime di stupri, è pagata.
Non mi venga a dire che questa è la cosa più importante che lei poteva fare per l'italia quel giorno.
Lei quel giorno ha appagato il suo ego e si è conquistata la prima pagina sui giornali. Non ha lavorato per aiutare nessuno. E in più il suo gesto ha umiliato nell'intimo delle persone.
Si vergogni.
(Premetto: suppongo che tu sia la Rita Bernardini del Partito Radicale)
Sono rimasto spiacevolmente colpito dal livello di inciviltà delle "reazioni" sollevate dalla tua iniziativa di Guidonia. Mi chiedo se ormai in Italia si faccia un qualche tipo di distinzione tra giustizia e vendetta, tra legge e arbitrio. Si potrebbero fare tanti discorsi sul perché siamo arrivati a questo punto: colpa di chi ha utilizzato disinvoltamente il tema della sicurezza a fini elettorali? Forse. Colpa di una informazione che definire di regime sarebbe un complimento? Forse. Colpa della crisi? Forse.
Qualunque sia stata la causa, ho paura che sia troppo tardi, il peggio è arrivato ed è qui tra noi, questa generazione ormai è bruciata.
Cara Rita,
grazie perché hai coraggio di andare controcorrente. Grazie perché sei un presidio e un esempio di comportamento civile. Grazie perché sai rischiare.
Un abbraccio.
solidarietà è poco. Cara Rita, sei GRANDE, al massimo della forma direi.
Le scrivo per attestarLe la mia solidarietà e stima per l’atto di amore per la democrazia che ha fatto andando a visitare i 4 ragazzi responsabili dello stupro di Guidonia.
Non posso però non criticare l’altra faccia della medaglia ovvero la sua mancata visita alle vittime dello stupro. E’ senz’altro vero quanto da Lei dichiarato e cioè che un politico attesta la sua solidarietà con leggi che tentino di risolvere i problemi delle vittime ma una visita non avrebbe tolto nulla alla sua attività legislativa del passato e del futuro. Avrebbe soltanto aiutato le vittime a sentirsi meno sole e a rendere più comprensibile il suo gesto anche a tutti coloro che giudicano le forze dell’ordine un organismo sempre al di sopra della legge e che giudicano soprusi insopportabili dello Stato soltanto le multe e le chiusure dei centri storici.
Una forza politica deve avere in primo luogo l’obiettivo di allargare il consenso intorno alle sue iniziative e non essere soltanto fiera di azioni clamorose che hanno il merito di irrompere con forza nel mondo dei media ma che poi hanno come danno collaterale l’aumento dei consensi del fronte opposto.
A mio parere un gusto per i gesti solitari e autoidentitari, un’ansia di protagonismo che ha penalizzato troppo spesso le vostre meritorie campagne politiche.
Cordiali Saluti
A.P.
oltre a rubare i soldi dei contribuenti sei una puttana infame, ti venisse un cancro al culo troia
Salve sig.ra Bernardini,
ho visto con profonda sorpresa che ha pubblicato la mia email sul sito dei radicali per "diritto di cronaca": a quanto ne sappia i radicali sono un partito politico e non un giornale, che razza di diritto di cronaca è?
A me va benissimo che abbia pubblicato la mia email, avrei gradito però quantomeno essere avvertito e chiedere la mia autorizzazione alla pubblicazione, visto che era una email privata e non certo un commento su un forum pubblico o una discussione su un quotidiano online. Non ho autorizzato nessun trattamento dei miei dati ne firmato un accordo per la privacy, avete pubblicato le mie informazioni personali e il contenuto di una email privata senza il mio assenso. Che razza di garantismo è il vostro?
Cordiali saluti
A.M.
p.s.= questa email può essere pubblicata online sul sito
dei radicali, e mi avverta casomai la pubblicaste, grazie
Salve sig.ra Bernardini, le volevo inviare la mia solidarietà per gli insulti e le minacce che ha ricevuto da parte di gente incivile e allo stesso livello delle bestie di Guidonia. Non si preoccupi,
sono solo chiacchiere, chi minaccia da dietro uno schermo e un mouse non ha certo il fegato di farsi vedere di persona.
Detto questo non sono d'accordo con la sua iniziativa (almeno per il caso di Guidonia).
;)
Buona giornata
Gentile On.le Bernardini,
Le scrivo perhcè ho avuto modo di rifelttere attentamente su quanto le è stato scritto e detto in questo giorni via mail in merito al violento fatto di cronaca che ha visto un gruppo di cittadini rumeni coinvolti nello stupro a Guidonia.
Premetto che la rabbia è tanta per quello che è accaduto, ma penso che il suo gesto da parlamentare della Repubblica, forse, doveva essere meglio comunicato.
Sono con Lei quando parla della ratio di quella visita in carcere perchè ogni stato di diritto dovrebbe rispettare i detenuti in quanto esseri umani.
Ma alla rabbia delle gente è necessario rispondere con coscenza (a parte gli insulti gratuiti che non posso condividere). Non è utile rispondere alla rabbia con la citazione di leggi e di diritto, o meglio non basta. Certo, queste sono il fondamento del nostro paese, ma molte persono per capire e comprendere hanna bisogno di un linguaggio più "terreno" e meno di principio. Chi ha subito le violenze aveva diritto alla stesso legittimo e motivato interessamento e questo andava spiegato e tutelato.
E' solo un suggerimento, ma spesso sapere che chi è eletto deve fare i conti con il popolo, rabbioso spesso, e non solo con i colleghi di partito o di scranno, è utile a comunicare meglio il proprio pensiero e le proprie iniziative.
La saluto cordialmente
M. Uda
Le leggi devono essere rispettate, ma in un paese libero e' liberta' assoluta poter dissentire, percio' "DISSENTO" da quelle leggi, fatte da uomini, che permettono di mettere agli arresti domiciliari chi stupra o semplicemente appoggia questi delinquenti e nel modo piu' assoluto non approvo il suo gesto di visita agli stessi in carcere perche' hanno denunciato di essere stati percossi. Lei, cara onorevole, piu' semplicemente sta' cavalcando il momento e il clamore dei fatti solo per farsi pubblicita', non sarebbe stato meglio, Le avrebbe fatto molto piu' onore, andare a visitare l' indiano dato alle fiamme?, no vero?...troppo banale e normale, non fa' pubblicita'!!! Del resto lo dico da sempre, "abbiamo i politici che ci meritiamo", ma spero sempre che prima o poi tutto questo finisca, i miei ossequi L.L.
Voglio esprimere il mio disgusto per chiunque difenda esemplari subumani, anzi sub bestiali, il cui atto turpe, per chiunque abbia provato affetto per qualcun altro, dovrebbe essere punito, non solo secondo la legge, ma secondo il “codice d’onore” che pare esistere ancora proprio presso quegli individui che la società ha relegato in una prigione. Stupratori, pedofili, matricidi e quant’altro possa offrire la variopinta comunità di esseri umani, solo nell’aspetto, rinchiusi, e mi auguro per sempre, nelle patrie galere, subiscono un trattamento degno del loro essere sub-ferino. Non sono tuttavia tra quelli che augurerebbero a lei, deputata della repubblica, che in questa faccenda rappresenta però solo un piccolo gruppo, nemmeno compatto, di propri accoliti, di subire uno stupro, semplicemente perché eleverebbe la violenza sessuale a strumento di giustizia; vorrei però che un crimine non fosse usato per porsi al centro di un palco d’avanspettacolo solo perché tappezza le prime pagine dei giornali. Vorrei inoltre, ma questa è utopia, che si combattesse contro la giustizia elefantiaca in cui poveri disperati, per crimini minori, o addirittura innocenti, sono condannati ad un calvario. È recente il caso di un giovane calabrese stuprato e rinchiuso tra topi e scarafaggi per una condanna di tentato furto: è italiano e la vicenda non alimenta luoghi comuni razzisti; lui non potrà nemmeno sperare che qualche deputato, abbagliato dalle luci della ribalta, prenda a cuore il suo caso.
Vorrei esprimerle la mia solidarietà per tutti gli insulti che le sono stati rivolti in queste ore.Spero ci saranno tempi migliori, perchè con gli insulti rivolti a lei mi sembra che si stia toccando proprio il fondo.
Forza e coraggio!
N.D.
la logica direbbe che lei sta provocando la folla per far conoscre il suo nome, è certo che la sua fama ora la precederà per sempre....pensarla mi da da vomitare.
cordiali saluti rag.amir el sayed fathi
ps. foto è presa da motore di ricerca yahoo, vorrei che lei per un momento immaginasse cosa ha sofferto la vittima, si! la vittima quella vera. sperando che il suo cervello possa tornare a migliori condizioni la saluto e mi auguro che la sua pubblicità la porti lontano, oltre dal parlamento dico, magari in un altro stato tipo, cambogia o gana, paesi dove esperti come lei (nn dico il nome perchè come le ho detto mi da da vomitare) sono cercarti per l'aiuto ai delinquenti. felicità di buona vita
onorevole,
non ho parole; io non so cosa sia il maschilismo (...lavoro, lavo, stiro, cambio i pannolini e faccio la spesa come tutte le donne), della morale maschile e della prevaricazione di un branco straniero sul maschio italiano non saprei cosa farmene; la mia famiglia mi chiede di essere una persona concreta ed io do il massimo per loro; voi date il massimo per noi?
questa mattina su radio montecarlo, beppe severgnini diceva una cosa interessante: l'italia non decolla, l'italia non cresce... non perchè siamo un popolo di ritardati, ma perchè per tanti che remano a favore dell'innovazione ce ne sono altrettanti che remano contro; per qualcuno è più conveniente generare un passivo e mangiare sulla testa di chi produce un attivo piuttosto che cambiare e crescere... ha ragione, beppe severgnini ha ragione!!!
onorevole,
ho moglie e figli, sono la cosa più bella che ho e li difenderei anche a costo della mia vita
buona giornata
Daniele
vergognati!!
pur di farti un pò di pubblicità cammini sulla pelle della vittima! eppure sei anche una donna! che messaggio pensi di aver mandato? fate come vi pare in italia, tanto poi ci sarà sempre qualcuno che sarà disposto a minimizzare le brutture che avete commesso pur di guadagnarci personalmente. E intanto abbiamo uno stupro al giorno. Già , ma tanto a te cosa importa, piuoi contare sulla protezione dei deputati no?
La gente come te rovina questo paese. Allora sii solidale fino in fondo e trasferisciti in un campo Rom, meglio se in un altro paese!!
Mi vergogno di averti parlamentare e sono schifato di doverti mantenere con le mie tasse!
Mi unisco al coro di indignazione, sollevato dal bonismo con cui si cerca sempre di far passare i carnefici per vittime, non avete capito che siamo ostaggio di questi estracomunitari e non. Non e' un falso ideologico affermare che i Rumeni sono un popolo di alcolizzati e violenti, credo che la loro delinquenza non aumenti il nos. PIL, come afferma qualche d'uno molto in alto, altrettanto non avevamo certamente bisogno della loro presenza per increm,entare il ns vocabolario di delinquenza italiana. Il guaio ns, comuni mortali, e' che in primo luogo paghiamo le tasse e in secondo luogo le ns famiglie sono a rischio, mentre le vs sono al riparo e protette da poliziotti che NOI paghiamo: Gran giorno sara' quel giorno che potremo leggere in prima pagina che la moglie, la figlia, la sorella, la zia, la mamma, di un qualche politico, giornalista, sindacalista, e' stata fatta a pezzi, quel giorno mi prendero' una bella sbronza
Le esprimo la mia solidarietà per gli insulti ricevuti, e apprezzo l'opera di supplenza, certo impropria in quanto le istituzioni preposte -e non i singoli deputati- dovrebbero tutelare l'incolumità dei detenuti inclusi quelli accusati di gravissimi reati, ma meritoria. Saluti,
F.B.
Buongiorno,
Ho letto degli insulti e delle minacce che ha ricevuto.
Volevo solo esprimerle la mia solidarietaà anche se non capisco come mai lei sia andata in carcere dai presunti stupratori di Guidonia.
Lo ha fatto per denunciare i maltrattamenti subiti in carcere?allora ha fatto benissimo ad andarci!Lo stato(volutamente con la minuscola) non puo' comportarsi come un qualsiasi stupratore o torturatore,anche il peggiore dei criminali ha diritto ad essere trattato (dallo stato) con dignita'.
Un cordiale saluto.
Daniel da Milano
hai tutta la mia solidarietà ed apprezzamento per la visita a rebibbia e per aver denunciato i maltrattamenti. sono anche sicuro che della mia solidarietà tu te ne faccia poco, i radicali sono abituati al controcorrente.
un saluto
A.C.
La tempesta di insulti e di minacce che si è abbattuta sull'On.le Rita Bernardini e sull'Onorevole D'Elia per la loro civilissima protesta per il trattamento subito dai cinque stupratori impone una allarmata riflessione e iniziative adeguate per quanto sta accadendo in Italia, il paese di Beccaria ma anche delle torture dei Borgia e dei signorotti feudali.
Dal Garage Olimpo di Genova ad oggi è stata una sequenza spaventevole di episodi di persone che nella mani dello Stato hanno subito ogni sorta di violenza ivi compresa la morte.
Bisognerebbe affondare l'analisi sui detenuti specialmente di area anarchica o cosidetta insurrezionalista detenuti in carcere , sulla crescente ed inaccettabile criminalizzazione dei centri sociali, , sui suicidi che sono davvero troppi e che riguardano spesso anche detenuti in attesa di giudizio il che include sospetti inquietanti.
C'è una violenza sempre più diffusa nei corpi di polizia ed una tendenza ad ammazzare senza pensarci troppo sopra come fanno i poliziotti americami. Voglio sperare che talune brutalità non vengano dai seminari e dai corsi che nostri poliziotti frequentano in Usa.
La vita del prigioniero dello Stato in attesa di giudizio è sacra ed inviolabile. Quale che sia lo colpa anche la più orrenda di cui si fosse macchiato lo Stato ha il dovere di preservarlo sano fino al giudizio. La condanna non può includere bastonate e non può essere anticipata da percorse e maltrattamenti per ragioni di mero disprezzo da chi ha la responsabilità di custodirlo.
Per gli stessi identici motivi sono contro il trattamento del 41 bis. Le pene non possono essere graduate a seconda delle pericolosità del detenuto. Il mafioso deve scontare la condanna inflittagli dal giudice nelle condizioni garantite dalla Costituzione. Spetta alla sorveglianza impedire che possa nuocere alla società dalla detenzione ma non possono essere inflitte pene che sono inumane come l'isolamento
Solidarietà ai due parlamentari radicali e richiesta di una conferenza nazionale sulla violenza di Stato e sulla riforma della Giustizia per impedire che lo Stato diventi sempre più violento ed assomigli sempre di più ad una dittatura del genere colombiano.
P.A.
Lei rappresenta un insulto al sesso femminile e al popolo italiano.
Mi piacerebbe in talune occasioni (troppo spesso in verità negli ultimi anni) entrare nella testa di voi politici da strapazzo, ma come può in tutta coscienza, sempre che sappia cosa vuol dire questa oramai tanto abusata parola, prendere le difese di animali come i rom di Guidonia.
Sinceramente, chissenefrega dei loro diritti!!!
Cosa vuol dire “….C'è ancora tanta strada da percorrere per far comprendere quanto sia importante il rispetto delle leggi da parte di tutti.”??? (sono sue parole).
Si rende conto che la brava gente ha paura di uscire di casa la sera?
Si rende conto che per la giustizia italiana sono più tutelati i criminali della gente che si alza al mattino per andare a lavorare per uno stipendio che neanche lontanamente si avvicina a quelli vostri, lazzaroni che non siete altro?
Si rende conto che con queste azioni delegittimate il lavoro di polizia e carabinieri?
Si rende conto che con questi atti permette ad altri delinquenti di commettere simili azioni perché tanto trovano comunque un’imbecille pronto a difenderli?
In tutto questo la cosa più triste però è che in realtà a lei, come ai suoi “illustri” colleghi non importa nulla di quello che succede alla gente, parlate “indignati” di stupri e violenze per qualche giorno solo per accaparrarvi consensi dalla gente che vi ascolta sperando di essere finalmente tutelati e poi puff, si passa ad altro.
E’ probabile che lei non si renda conto del malumore della gente, così occupati come siete a scaldare le poltrone a Roma, non credo che abbiate modo e voglia di immedesimarvi nel quotidiano di un italiano medio, mi fa schifo, ma non starò qui ad augurarle il male, non servirebbe a nulla, volevo solo farle saper quanto sono schifato, è una vergogna che gente come lei sia un deputato eletto dagli italiani e che adesso si schiera dalla parte di gente che contribuisce a creare un clima del terrore.
Si vergogni!!!
Per quel che mi riguarda se potessi me ne andrei da questo Paese, in cui i politici sono più inclini a proteggere i propri interessi (sia a destra che a sinistra) che quelli del popolo che li ha eletti.
Si ricordi che con questi atteggiamenti, giustificherete la gente a farsi giustizia da soli.
mi auguro ...ci auguriamo tutti...che in carcere succedam qualcosa ai bastardi runmeni...Quanto a lei mi chiedo come possa non vergognarsi di quello che fa : naviga in quell'acqua putrida e malsana del finto buonismo ma le sue opinioni cambierebbero se stasera rientrando non trovasse 4 o 5 giovanotti dell est violenti e arrapati....E si perche bisogna esser di quello stampo per dedicarle qualche attenzione.
Mi fa schifo.
W la pena capitale ( anche per gli stupratori)
Gentile è Lei che m' ha risposto….Non sempre succede.
Temo pero' che non riuscira' a sovvertire il sentimento mio e neppure quello di tanti altri.
Il pensiero di VB è assolutamente lecito ma non condivisibile per me.
Intanto è inutile specificare: SON FORSE LE DONNE AVVOCATO PIU' SENSIBILI DI CAMERIERE, OPERAIE, VERDURAIE O ALTRO?!?! perché sono migliaia le donne sane di mente e di buon cuore che vorrebbero vedere quei bastardi appesi per le palle! ( o forse son donne accreditate solo certe e non altre?!?!).
L oggetto del questionare è ben altro e trattasi di EQUITA' : chi sbaglia in modo brutale dev 'esser punito in modo significativo e , dal mio bassissimo pulpito, mi va di osservare che la storia del maschilismo sia ormai una vecchia e obsoleta storia , come l ' acqua che non macina piu' niente.
Lo schifo di societa' al limite del bestiale in cui ci troviamo a vivere e' frutto di certo modo di pensare buonista di certa parte . Le leggi non tutelano la gente comune ma solo chi delinque e questa non è civilta' (lo dica all insigne avvocato!)
La reazione ovvia è l autodifesa.
Insomma , se qualcuno facesse una cosa del genere a mia sorella o alla mia fidanzata non esiterei a farmi giustizia in modo anche "definitivo".
E sa una cosa? Non sono mai stato violento, ho un sacco d' amici di ogni pensiero ed estrazione e so stare in mezzo alla gente.
C'è chi dice pure sia io generoso con chi ha bisogno.
Ma la violenza del branco non va tollerata perché è terrorismo bello e buono. Chi ammazza dopo tortura due anziani in villa andrebbe fucilato, semplicemente al pari di Luca delfino (anzi, fossi il padre della povera ragazza morta per mano sua vorrei che uscisse tra venti gg…..e poi farei io!).
Perché non solidarizzate con Delfino Lei e l avvocato donna?!?!
Si ha l impressione che certe mosse (tipo la sua) siano dettate dal desiderio d apparire , in cui voi radicali siete maestri.
Mi sostiene il fatto che il mio modo di pensare sia trasversale e ormai comun pensiero: NON NE POSSIAMO PIU' ! la goccia e' stata la libera circolazione e auspico che vengano rivisti certi trattati penosi , come quello della piccola cittadina nei paesi Bassi. Uno dei pilastri di quel disastroso trattato riguardava la cittadinanza europea.
Bene, dopo 16 anni sappiamo per certo che non ci sono cittadini europei perché l Europa e' entita' solo economica e non è un Paese unito.
Extracomunitari a bande che terrorizzano la gente e che girano per le ns strade….Gia' c'avevamo i nostri mafiosi siciliani, campani, calabresi e pugliesi: non bastavano!
Lei da solidarieta' a quella gente schifosa che dovrebbe stare appesa ad un ramo.
Faccia come crede . ne paghera' le conseguenze politiche.
E buon rientro stasera…………………(ma la questura le avra' garantito un paio di guardie del corpo a mie spese: puo' stare tranquilla!)
Del centro antiviolenza m ‘importa poco: l animo antiviolento è di tutti noi….Un po’ come il fantastico spirito ecologista depositato solo nei Verdi…..i cui deputati girano in auto blu 3000 cc di cilindrata e non vanno in metro’!!
Lo spirito ecologista è di tutti coloro che amano la natura : ridicolo fondare un partito di eletti-verdi.
L’impotenza neppure mi riguarda …..
Terza cosa nel baratro che indica Lei ci siamo da mo’. . . Da li bisogna tirarsi fuori e quelli come lei ostacolano solo marginalmente il nostro compito: non saremo “onorevoli deputati”
Ma sappiamo che buona parte di quelli che siedono in parlamento saran pure deputati ma di onorevole han proprio poco.
Risponda: perché non va a verificare se Luca delfino è stato malmenato?
Spero e tutti noi bestie irragionevoli speriamo che quei rumeni possano fare una brutta fine in carcere, nonostante le sue visite sollecite!
E’ una battaglia penosa e persa in partenza la sua
G.C. , cordilmente
Apprendo dal notiziario che si è permessa di preoccuparsi dei rom che hanno violentato a Guidonia.
Spero anche io come tutti gli altri che attraversa un esperienza simile cosi potrà capire cosa significa essere violentati.
Spero anche che Lei, anche per un solo giorno della sua vita potrà asciugarsi la fronte dopo una dura giornata di lavoro, e vedere tutto portato via da un delinquente qualcunque cosi anche lei potrà provare rabbia, prima verso il delinquente ma sopratutto poi verso la classe politica indebolita da elementi come lei che oramai hanno perso qualsiasi contatto con il cittadino medio che tutti giorni deve faticare per tirare avanti.
Inoltre, non si rivolga agli uomini della polizia per protezione, si rechi al più vicino campo rom, vediamo se trova il coraggio.
Volevo esprimerle la mia solidarita' e vicinanza per gli inqualificabili insulti ricevuti.
Sono certo che non si fara' certo intimidire e sono altresi' convinto che continuera' le sue battaglie per la legalita' (quella con la L maiuscola e non quella da osteria) come prima e piu' di prima.
Alessandro
"le esprimo tutta la mia solidarietà per le parole inaccettabili che le hanno scritto! le faccio i miei migliori auguri che mai possa accadere niente di quello che le hanno augurato. ma si sa certa gente sa solo odiare ciò che differisce da se stessi! auguri di nuovo e coraggio non ci sono solo teste calde!".
S.O.
Le invio la mia solidarietà per le aggressioni che in queste ore subisce per avere fatto correttamente il Suo lavoro di parlamentare della Repubblica italiana.
Grazie.
R.F.
complimenti per la sua sensibilità a favore dei poveri rumeni, che si sarebbero anche presi dei ceffoni...poverini, quasi quasi li porto a casa mia....ma a proposito: la solidarietà alle vittime? mai? adesso so per chi non votare alle prossime elezioni
Filippo T
Solidale con te cara Rita.
Buona giornata
Buongirono,
vorrei esprimere la mia solidarietà all'on. Bernardini per il barbaro attacco a cui è sottoposta in queste ore.
Salvatore Lagrotteria
Onorevole Rita Bernardini,
Le scrivo questa mail non per insultarla o manifestare il mio sdegno in maniera poco consona, ma solo per invitarla a riflettere su quanto il suo gesto di visita ai deliquenti che si sono macchiati di quel "delitto" sia fuori luogo.
Non mi sembra che le carceri Italiane siano paragonabili a quelle Turche o Brasiliane , note per la totale mancanza di diritti, ma credo che i detenuti italiani hanno a disposizione delle strutture e dei diritti umani che vanno molto aldilà di quei diritti che con i loro gesti hanno violato. Quindi la motivazione che l'ha spinta a visitare quei vigliacchi che si sono macchiati di un gesto cosi' disumano è decisamente immotivata. Lei come molti dei suoi colleghi credo sia alla ricerca del colpo di teatro, dell'uscita ad effetto che la metta su tutte le prime pagine dei giornali. Bene direi che ha centrato pienamente il suo scopo. Adesso, faccia il favore, visto che ogni
mese con i nostri sacrifici quotidiani le paghiamo lo stipendio, si adoperi per migliore questo paese in maniera più degna di quanto fatto fino ad oggi.
Mi scuso per il mio lessico eventualmente non all'altezza...
Con sentito rispetto,
A.A.
Cara Rita
Ho letto con interesse le epistole che hai ricevuto e ho cercato di trovare un nesso di connessione tra di loro. Credo di averlo colto. Il sentimento ricorrente è la paura, la voglia di farsi giustizia da soli, anche conseguente al non funzionamento della giustizia itataliana o, se volgiamo, il suo pessimo e lento funzionamento. La paura è frutto di una informazione "a tema di moda", oggi gli stupri di gruppo, che ci sono sempre stati (in alcune realtà geografiche sono una sorta di rito di iniziazione), domani gli incidenti stradale del sabato sera (dimenticando che si muore per strada di più il lunedì e venerdì che di sabato), dopododomani i pedofili. La voglia di farsi giustizai da soli e il plauso per chi la fa per noi è anche il risultato dell'attuale sistema giustizia, ancora strutturato su quello napoleonico ottocentesco, creato però per una realtà economica e sociale diversa, stabile, quasi immobile. Allora aveva un senso un casellario delle condanne e dei carichi pendenti con nome e cognome, tutti conoscevano tutti in una società rurale e stanziale, oggi andrebbe fatto forse per impronte digitali e dna. Lo sbraco della giustizia italiana è tale che si sono capovolti i ruoli delle misure cautelari, talvolte usate come impropria carcerazione preventiva, talvolta reclamate come misura di sicurezza contro tutti, nel senso che funzionerebbe meglio l'entrata in carcere di quanti si ritengono "innocenti", puri, senza macchia ma tanta paura, e tutti gli altri, i "delinquenti", fuori, cioè dentro la galera costituita dalla società e dal suo territorio globale. Tu mi conosci, sai quante energie abbiamo buttato nei referendum e nelle tante iniziative politiche e civili, quindi ci parliamo addosso parlando di giustizia. Ti/mi faccio una domanda retorica: come accidenti è che in tutti i paesi europei ci sono una, massimo due, polizie e in Italia oltre 8400 (otto nazionali e il resto locali)? Come accidenti è che in Italia c'è un poliziotto ogni 130 abitanti e il 95% dei delitti non ha responsabile? Per non parlare della pletora di uffici giudiziari inutili, nei quali ho anche lavorato. In questo strano paese tutto è finalizzato all'occupazione, nel senso di impiego, assistenzialistica dei magistati, e loro figli e nipoti, dei poliziotti, e loro figli e nipoti, dei cancelieri, e dei loro figli e nipoti, ecc., e loro figli e nipoti. Che ne dici di un disegno di legge che accorpi le attuali 8400 polizie in due soltanto; una nazionale (senza gli attuali spechi e sovrapposizioni) e una (cioè 20) locale/regionale solo amministrativa (senza gli attuali sprechi e sovrapposizioni)? Continua così Rita; io mi sento serenamente rappresentato da te e dagli altri amici radicali. S.F.P.
Riguardo alla bufera relativa allo stupro di Guidonia e alla sua visita ai detenuti rumeni, visto che in molti si sono fatti sentire per esprimere il loro disgusto nei suoi confronti, mi sembra giusto sottolineare che non tutta l'Italia è così.
Io la ringrazio del lavoro che sta svolgendo per difendere la legalità nel nostro paese e mi rammarico che per questa ragione Lei sia stata così brutalmente attaccata.
D.V.