Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mer 10 giu. 2026
  cerca in archivio   COMUNICATI
Rimozione dall'incarico del vaticanista del Tg3, Pannella: un episodio di malcostume anche istituzionale, forse senza precedenti nella storia pur così densa di scandalosi episodi del taleban vaticanismo italiota

Roma, 14 luglio 2009

• da una nota di agenzia letta a Radio Radicale

"Si tratta di un episodio di malcostume anche istituzionale, forse senza precedenti nella storia pur così densa di scandalosi episodi del taleban vaticanismo italiota". Così Marco Pannella commenta la decisione di rimuovere dal suo incarico, dopo le polemiche scoppiate ieri a causa di un servizio sul papa, il vaticanista del Tg3, Roberto Balducci. "Vorrei ricordare e sottolineare - premette il leader Radicale - che la prima bordata collotortista è venuta pubblicamente da un vicepresidente della commissione di Vigilanza, l'onorevole Giorgio Merlo, esponente e rappresentante del Partito democratico".

Pannella ricorda poi un altro episodio: "Qualche anno fa abbiamo avuto una reazione internazionale di stampo anche terroristico contro la pubblicazione di una vignetta satirica contro Maometto da parte fondamentalista islamica, che ebbe una risposta dura, responsabile, laica per senso dello Stato, dalla Danimarca". Quanto al servizio contestato, Pannella sostiene che "non si è trattato di altro che di un sorridente inciso di un correttissimo e serio servizio di Roberto Balducci, vaticanista del Tg3. Lo ripeto, un sorridente inciso, forse nemmeno di carattere ironico. Certamente non sarcastico". Il leader radicale aggiunge che "la reazione di questo altrove incredibile attacco 'democratico' alla libertà e alla responsabilità giornalistica e al carattere di servizio pubblico da parte della concessionaria Rai tv, troverà (me lo auguro, anche se non ne sono convinto) immediata ed adeguata risposta del noto 'Ordine dei giornalisti' e del sindacalismo del settore".

"Mi auguro comunque - conclude - che persino l'astante della Città del Vaticano si renda conto del nocumento che rischia di derivargli dalla purtroppo sin qui vittoriosa reazione incivile di devoti, che non è necessario credere si siano mossi su ispirazione vaticana".



IN PRIMO PIANO







  stampa questa pagina invia questa pagina per mail