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Droghe. Radicali: Giovanardi santo subito! Dal 2008 al 2009, un milione di consumatori di droghe in meno (- 25%). Beato chi ci crede!

23 giugno 2010

• Dichiarazione di Marco Perduca e Donatella Poretti (senatori radicali/PD):

“Come ogni anno stavamo accingendoci a stampare le 487 pagine della Relazione sulle tossicodipendenze, presentata oggi dal sottosegretario Giovanardi al Parlamento, quando ci è caduto l’occhio sul primo dato che compare nella sintesi della relazione: il governo ci comunica che dal 2008 al 2009 i consumatori di sostanze stupefacenti sono passati da 3.934.450 a 2.924.500: un milione di consumatori in meno (- 25,7%). Leggendo le altre tabelle riportate, i decrementi di consumatori sono ancor più, diciamolo, “stupefacenti”:  - 35,9% per l’eroina; - 57,1% per la cocaina; - 63,6% per la cannabis; - 70,3% per gli stimolanti; - 66,2% per gli allucinogeni.

L’unica spiegazione di queste incredibili variazioni che Giovanardi ci propina è che c’è la crisi economica, si spende di meno, magari ci si butta sugli alcoolici, “più accessibili e meno costosi e comunque in grado di dare effetti fortemente psicoattivi”. Un produttore di grappe non avrebbe potuto scrivere meglio!

 

Come ogni anno, leggeremo tutta la Relazione e, grazie all’aiuto del nostro compagno Giulio Manfredi, tenteremo di individuare problemi e di proporre riduzioni al danno prodotto dal regime proibizionista. Ma di fronte a cifre così incredibili, ci chiediamo e chiediamo a Giovanardi: era proprio necessario dare simili numeri per supportare la tesi che il governo Berlusconi, salito al potere nell’aprile 2008, fa miracoli anche fra i tossicodipendenti? Non bastava Don Gelmini con la sua “cristoterapia”?

 

 

Roma, 22 giugno 2010

 

Link al documento di sintesi citato:

http://www.governo.it/backoffice/allegati/58466-6071.pdf

 

 



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