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ven 14 giu. 2024
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Scesi a 60 i Paesi con la forca, gli Usa restano nella lista nera
Per l'ultimo rapporto di ¬ęNessuno tocchi Caino¬Ľ 131 Stati hanno rinunciato alla pena di morte. Il record di esecuzioni in Cina e Iran

• da L'Unitŗ del 6 dicembre 2004, pag. 7

di Roberto Rezzo

Nell'arco degli ultimi¬† dieci anni il numero dei Paesi che¬† hanno rinunciato all'applicazione¬† della pena di morte √® cresciuto in¬† maniera significativa. Questo l'incoraggiante risultato che emerge dall'¬† ultimo rapporto presentato alle Nazioni Unite dall'associazione Nessuno tocchi Caino e dal Partito Radicale Transnazionale. L'analisi dei dati mostra che dei 191 Paesi membri dell'Onu, 131 hanno rinunciato¬† alla pena capitale; il numero dei¬† Paesi che ancora tengono in servizio il boia √® sceso a 60. Tra questi¬† ultimi, 47 - pari al 77% del totale -¬† sono governati da regimi dittatoriali, autoritari o comunque illiberali. Le democrazie che non hanno abolito¬†¬† la pena di morte sono tredici,¬† guidate dai due Paesi pi√Ļ industrializzati al mondo: Stati Uniti e Giappone. ¬ęLa battaglia di chi si oppone¬† alla pena di morte - fa notare Sergio D'Elia, segretario di nessuno¬† tocchi Caino - per i media e molti¬† attivisti √® un atto d'accusa contro l'ordinamento giudiziario degli Stati Uniti. Ma la seconda faccia del¬† problema, quella delle condanne¬† eseguite dai regimi autoritari, √®¬† molto pi√Ļ grave¬Ľ. I numeri sono¬† presto fatti: delle 5.600 condanne a¬† morte eseguite nell'ultimo anno in¬† 29 Paesi al mondo, 5.526 - ovvero¬† il 99% del totale - hanno avuto luogo sotto regimi autoritari. La Cina¬† da sola, con oltre 5mila esecuzioni¬† nel 2003, acconta per quasi il 90%¬† del totale. L'Iran con 154 esecuzioni,¬† fatte le proporzioni con la popolazione,¬† applica la pena di morte con la stessa facilit√† della Cina.

 

 Nei bracci della morte delle carceri  americane - secondo gli ultimi  dati forniti dal dipartimento alla Giustizia - sono rinchiuse 3.525  persone. La California guida la classifica con 620 condannati in attesa  di esecuzione, il 55% dei quali appartengono alla minoranza afro americana o a quella ispanica; segue a ruota il Texas con 453 condannati,  il 67% dei quali è nero o ispanico. Per la prima volta dal luglio del 1994, questo mese non ci dovrebbero essere iniezioni letali o sedie elettriche in funzione. Coincidenza singolare dopo la rielezione di George W. Bush alla Casa Bianca e il rafforzamento della maggioranza repubblicana in entrambi i  rami del Congresso. A imporre una  battuta d'arresto è stata essenzialmente la magistratura Superiore,  non il mondo politico. Ben quattro  condanne a morte sono state sospese all'ultimo momento la scorsa settimana. In Kentucky, Thomas  Bowlìng avrebbe dovuto essere  messo a morte lo scorso 30 novembre;  la sospensione è stata concessa  per le palesi violazioni procedurali  del pubblico ministero durante il  processo, un quoziente d'intelligenza sensibilmente inferiore alla media e un'alta possibilità che sia del  tutto innocente. In Texas, Frances Newton è sfuggito all'appuntamento col boia il primo dicembre; motivo:  dubbie le prove a suo carico e   processo celebrato senza assicurare  all'imputato una difesa accettabile  Il giorno successivo m Pennsylvania,  è stata sospesa l'esecuzione di George Banks, gravemente malato  di mente, un individuo essenzialmente non in condizione d'intendere e di volere. Nella Carolina del  Nord, Charles Walker è sfuggito al  boia perché la corte d'Appello dello  Stato ha riconosciuto che nessun  ragionevole indizio provava un suo  coinvolgimento nel delitto per cui  è stato condannato in primo grado.

 

¬†La disinvoltura con cui alcuni¬† tribunali americani mandano a¬† morte gli imputati ha attirato l'attenzione della Corte suprema degli¬† Stati Uniti, decisa a contrastare pratiche gi√† bocciate con precedenti¬† sentenze. Nel mirino degli alti giudici,¬† nessuno dei quali contrario alla pena d√¨ morte, c'√® il Tribunale¬† d'Appello del quinto distretto a¬† New Orleans e la Corte criminale¬† d'Appello di Austin in Texas. Nello¬† Stato del presidente solo quest'anno la Corte suprema ha bocciato¬† tre sentenze di condanne a morte.¬† Oggi la Corte discute un altro caso¬† che riguarda il Texas, quello d√¨ Thomas¬† Miller-EI. Durante il processo¬† il pubblico ministero, sotto la compiacente indifferenza del giudice, √®¬† riuscito a fare in modo che tra la¬† giuria non ci fossero neri come l'imputato. Sulla qualit√† del lavoro¬† svolto nel quinto distretto a New¬† Orleans, la Corte suprema ha messo agli atti le parole del giudice Sandra Day OíConnor: ¬ęCi s√¨ √® fatti¬† beffe dei principi della legge. Questo¬†¬† tribunale ha pronunciato condanne¬†¬† a morte che non hanno alcun¬†¬† fondamento¬Ľ.

 

 

 



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