Chiediamo ospitalità ma non caso per caso. Potrebbe essere la premessa di un accordo per le politiche
ROMA Pannella s'è aperto un dibattito sulla collocazione dei Radicali. Perché?
E’ una domanda che vorrei fare all'Unità e ai suoi lettori. Ciò premesso, noi abbiamo avanzato a tutti una richiesta di ospitalità per i Radicali. Significa il superamento dell'attuale situazione e credo esiga la stessa cosa dai nostri interlocutori
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Chiedete e vi offrono ospitalità , perché?
Noi abbiamo evocato e invocato ospitalità  perché la nostra analisi, da trenta anni riconfermata, dice che si è sviluppata una forma di regime partitocratrico. Oggi se non si esercitano la propria libertà , i propri diritti e i propri doveri all’interno del perimetro bipolare questi diritti vengono di fatto negati o stravolti. E’ bene che il cittadino sappia che gli viene offerta la possibilità di testimonianza morale e non di esercizio del diritto-dovere di concorrere...
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…O testimone o niente.
Avremmo la possibilità di Aventini più o meno morali. E quindi a questo punto diciamo: prendiamo atto che sta è la realtà italiana (assolutamente diversa dalla legalità costituzionale secondo la lettera) e con sacrosanta, innocente e perfino sorridente umiltà , diciamo: ci sono due soli titolari di questa capacità di ospitalità : centro sinistra e centro destra.    Â
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Perché di fatto chiedete ospitalità ti al centro sinistra o non al centro destra?
Chiediamo ospitalità non un accordo programmatico, come ci rispondono in modo che mi sembra un po’ risibile. Del resto, il centro destar non ha bisogno perché la sua forma politica è nuova, caotica e di tipo carismatico.
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Quindi, nessun giudizio di merito tra i due schieramenti?
 Il diritto dei cittadini di poter votare o no per i Radicali passa da una richiesta della quale sono titolari i due schieramenti. Quando chiediamo ospitalità , c'e una valutazione di assoluta parità che però non è un giudizio di merito, nè un pregiudizio. Da una parte c’è l'unità carismatica, quindi l'arbitrio. Dall'altra, una realtà più complessa. Noi non abbiamo espresso un giudizio di equidistanza ma di distanza sia dagli uni che dagli altri. Ora proponiamo una cosa nuova, a noi e agli altri.
Ma la vostra richiesta di ospitalità  a chi è rivolta?
 Assolutamente a tutti. Ma parliamoci chiaro: a me pare che la richiesta applicata al centro sinistra significa in qualche modo una continuità rispetto a una storia. Vede, l'ostilità dei dirigenti del centro sinistra verso noi è stata storicamente dovuta, io credo, al fatto che spesso il popolo del centro sinistra si è dimostrato molto attento alle nostre posizioni. In questo senso, chiedendo ospitalità ci muoviamo con una certa continuità . Ospitalità cosa vuol dire? Che di "punto in bianco", tra virgolette, noi chiediamo a loro, al centro sinistra, perchè al centro destra significa un'altra cosa nel corpo della storia italiana, di accettare quello che il suo popolo ha di fatto in questi 30 o 40 anni malgrado interessi, calcoli o strategie diversi. Mi auguro che non ci rispondano vediamo il programma... In quattro giorni non è vero che ci mettiamo d'accordo, quando neanche loro ci sono riusciti.Sarebbe una farsa.
Lei fa riferimento al popolo del centro sinistra. In verità c'è un pressing che viene dai dirigenti: Bertinotti, D’Alema, Angius, decine di parlamentari.
Lei ritiene che abbia subito un pressing da Massimo?
 So che avete discusso.
Il problema è uno solo. Se mi si dice, come Berlusconi, un po' D'Alema e anche Marini e altri, partiamo dalle Regioni caso per caso le rispondo che questa e la posizione di Berlusconi, del centro destra e di molti del centro sinistra. Invece, l'iniziativa resa nota dall'Unita dagli ormai sessantacinque parlamentari, dice testualmente non di fare il confronto nelle Regioni o sui programmi (mentre noi siamo quello che siamo, il centro sinistra e quello che è) ma di consentire ai cittadini di poter votare Radicale se lo vogliono. Se mi dicono, i programmi; rispondo: no, diventa improprio metterci d'accordo in quattro giorni. Noi siamo una cosa diversa, facciamoci fiducia. Anche se le dichiarazioni di Fassino a Lamezia e altri segnali mi allarmano. Nelle prossime ore bisognerà chiarire se ci sono le condizioni o se non se ne potrà far niente".
Ma qual è la sua proposta? Definita chirurgicamente.
Si stabilisce con delibera che è solo dell'ospite e non dell'ospitato che è un viandante che ha bussato alla porta e chiede. Il viandante bussa e gli si risponde: si accomodi. Mi accomodo dove? Ovunque. Significa: liste Radicali in tutte le province. Un accordo nazionale. Poi si invera nelle realtà territoriali, ma questo è un fatto operativo non un fatto a cui si subordina l'obiettivo.
Ovviamente, l'ospitato è la lista Radicale. L'ospite è il candidato governatore del centro sinistra. Punto e basta. E allora è evidente che le liste Radicali concorrono alla elezione e alla campagna elettorale di quel candidato contrapposto all'altro. Certo, signiflcherebbe dare un indirizzo, prendere una decisione politica. Se siamo presenti in tutte le province con un gruppo o l'altro, detto brutalmente, mi pare che diventerebbe la premessa quasi obbligata di un accordo per il 2006. Posso fare un'aggiunta?
Prego.
Dato che c'è chi parla delle nostre posizioni sulla guerra vorrei ricordare che il suo giornale ha dato credibilità al nostro progetto per fermare la guerra prima che si scatenasse. Era un progetto alternativo alla guerra, anzi alla necessità della guerra.