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Embrione , Viale: ma questa e’ la scienza di Tonini
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Silvio Viale, medico, membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani e presidente dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta, interviene per replicare alle affermazioni del Cardinale Ersilio Tonini sulla scienza e l’embrione:  “Il Cardinale Tonini ha oggi ribadito che nel dibattito in corso sulla fecondazione assistita la fede non centra perché è la scienza che ci dice che l’embrione è un essere umano, citando a conferma il fatto che il quotidiano britannico ‘Time’ abbia pubblicato una foto di un feto di 3 mesi. A parte il fatto che, nel caso della fecondazione assistita, ci si deve riferire ad embrioni composti da poche cellule, simili a tutti gli altri tipi di cellule, e non ad embrioni di gravidanze ormai avviate, dopo che è avvenuto l’impianto in utero, è chiaro che la scienza di Tonini si basa su atti di fede. Il Cardinale Tonini, infatti, non è assolutamente interessato alle prove della scienza, se non per avere la conferma dei propri presupposti religiosi. Non vi è nulla di male in ciò, salvo ritenere che tutti debbano adeguarsi in nome di una scienza rivelata, assolutista e trascendentale. Così, mi permetto di fare notare al Cardinale, come l’assetto cromosomico di alcune cellule, di per se, non rappresentino un essere umano, essendo lo stesso in qualsiasi tessuto di produzione umana, compresi, per esempio, quelli destinati ai trapianti. Capisco bene, che per il Cardinale la presenza dell’anima, sin dal concepimento, consacri l’essere umano, ma, da un punto di vista medico è la nascita che proclama l’individuo come cittadino. Non a caso, peraltro, si battezzano i neonati e non gli embrioni in utero o in provetta. In Italia, da un punto di vista giuridico, l’essere umano diventa tale dopo che sono superati i termini per l’aborto, cioè quando vi è possibilità di vita autonoma. In altri paesi, anche dopo. La scienza si limita a dirci quale sia la composizione biologica e quali siano le funzioni dell’embrione nelle varie fasi evolutive, ma è l’uomo che ne da l’interpretazione, investendo nell’embrione le proprie convinzioni storiche. Il Cardinale Tonini fa bene a tirare la giacca dalla sua parte, verso le concezioni attuali della Chiesa. Dovrebbe, però, umilmente, riconoscere che non sono universalmente condivise e che non può tirare in ballo la scienza per una visione di parte, come se fosse la scienza di Tonini. Proprio sulla fecondazione assistita, la scienza del Cardinale Tonini è smentita dai tanti uomini di scienza, cattolici, che si occupano di fecondazione assistita, creando e distruggendo embrioni ad ogni tentativo di impianto.” Â
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