"A pochi giorni dal voto sul referendum-afferma Leonarduzzi dei radicali Italiani-e malgrado le tempestive segnalazioni fatte pervenire presso gli uffici della polizia municipale, registriamo ancora delle vistosissime irregolarità. A tutt'oggi sono ancora numerosi gli spazi occupati dai sostenitori del no o dell'astensione, che coprono irregolarmente gli altri spazi, viale Trieste, piazzale Osoppo, viale Europa Unita. Si tratta di un'ennesima violazone dei diritti civili e individuali dei cittadini che vengono sequestrati sistematicamente a ogni tornata referendaria. Chiediamo alle autorità competenti di ripararare al più presto possibile il danno che i promotori del referendum subiscono a pochi giorni dal voto. Per questi motivi, Leonarduzzi del Comitato Nazionale Radicali Italiani, Corrado Libra tesoriere dell'associazione radicali friulani e altri militanti friulani hanno inziato da ieri uno sciopero della fame per il ripirstino della legalità "
Gianfranco Leonarduzzi del Comitato nazionale Radicali Italiani