"Quinta regione in Italia per affluenza alle urne, superato il quorum in due comuni della provincia di Trieste e Gorizia, e un significativo 36% ottenuto a Udine città. Nella spietatezza del risultato complessivo nazionale, il Friuli Venezia Giulia riesce, nei limiti, a sventare quella devastante ingerenza ecclesiastica che da decenni influenza le scelte politiche dell'Italia repubblicana. Pur con le ridottissime forze che hanno contraddistinto la nostra campagna, siamo riusciti ad arginare, come possibile, la corazzata multimilardaria dell'8 per mille, del neo guelfismo italico, dell'inganno di "Scienza & Vita" che ha scientificamente avocato a sé le coscienze dei cattolici e infine le ignobili omelie diffuse in tutte le chiese friulane contro il progresso intellettuale. Questi dati sono per noi uno squillo di tromba, quello dei tanti Luca Coscioni traditi e quello che fu dei cattolici liberali francesi: "meglio che la Chiesa si stacchi dallo stato che sottomettersi e accettarne la protezione".
Gianfranco Leonarduzzi del Comitato Nazionale Radicali Italiani