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gio 11 giu. 2026
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IV Congresso di Radicali Italiani: raccomandazione "Welfare to work"

Raccomandazione

“WELFARE TO WORK”

Prima firmataria: Marianna Mascioletti

Mozione particolare trasformata in raccomandazione e accolta dalla Presidenza del Congresso

 

Il quarto Congresso di Radicali Italiani,

ritenendo sia necessario affrontare il problema di come gli studenti di oggi possano effettivamente diventare i lavoratori di domani, viste le grandi sfide della formazione, della ricerca e della competitività che aspettano l’Italia e l’Europa;

 

partendo dalla convinzione che, per riformare dal profondo il mercato del lavoro, si debba rafforzare al suo interno la posizione del singolo individuo, introducendo una maggiore flessibilità, che non deve essere intesa come sinonimo di “precarietà”;

 

ritenendo necessarie riforme che, grazie ad una più equa ridistribuzione della spesa sociale, stimolino la creazione di nuovi posti di lavoro e contemporaneamente portino alla riduzione del numero di cittadini che sopravvivono solo grazie all’assistenza pubblica;

 

credendo che tali riforme possano essere avviate e portate a termine solo, come rintracciato nella strategia europea di Lisbona, seguendo la strada della formazione continua, sfida improcrastinabile di cui tutti gli studenti e lavoratori di nuova generazione sono chiamati singolarmente ad assumersi la responsabilità, anche e soprattutto in periodi di disoccupazione, per non restare troppo a lungo fuori dal mercato del lavoro;

 

confidando nella possibilità di introdurre un welfare non fine a se stesso, ma piuttosto “Welfare to work”, un contratto tra stato e cittadino che incentivi il disoccupato alla ricerca seria di un nuovo posto di lavoro, tramite sussidi di disoccupazione certi, adeguati ma erogati per un limitato periodo di tempo;

 

ritenendo pericoloso per il Paese rimandare ulteriormente una radicale riforma del sistema scolastico, finalizzata ad una vera integrazione tra scuola e formazione;

 

impegna gli organi dirigenti a promuovere la costituzione di un gruppo di lavoro, formato da studenti e lavoratori di nuova generazione, esperti della formazione e chiunque altro sia interessato a partecipare, la cui opera sia finalizzata all’analisi ed alla formulazione di una proposta organica di soluzione del problema.



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