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Gentili: attività della Rosa nel Pugno in FVG

18 gennaio 2006

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† I compagni e gli amici che fanno riferimento allíassociazione ďRadicali Perla RosaĒ (www.radicaliperlarosa.it) e allo SDI stanno lavorando per presentare il simbolo della ďRosa nel PugnoĒ nella nostra citt√† sia alle elezioni politiche nazionali sia a quelle amministrative.

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Questo simbolo pu√≤ rappresentare efficacemente le ragioni di una lista elettorale laica, socialista liberale e radicale, che vuole contribuire a creare le condizioni di un'alternanza al governo del Paese e degli enti locali della provincia di Trieste in attesa che maturino i presupposti per uníalternativa al sistema partitocratico.

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† La lista, quindi, sosterr√† i candidati del centro-sinistra in modo deciso e leale, senza nascondere agli occhi degli elettori le peculiari battaglie nel campo dei diritti civili delle donne, dei disabili, dei malati, le iniziative antiproibizioniste sulla droga e sulla ricerca scientifica o di tutela dellíambiente, o sullíuso della democrazia diretta e delle moderne tecnologie informatiche (tra cui il voto elettronico) eccÖ e che continueremo a proporre come singole campagne di partito.

         Come dicevo, stiamo lavorando in quella direzione a patto di riuscire a superare alcuni ostacoli, primo fra tutti quello della legalità delle campagne elettorali.

 

 

La legalità delle campagne elettorali

 

         a) La denuncia che abbiamo presentato  in questi anni è che la legge non è rispettata, e non sono garantiti ad alcune forze politiche quegli strumenti indispensabili per un confronto leale, paritario e democratico.

Nelle ultime tornate elettorali quasi tutte le forze politiche hanno raccolto le firme in maniera illegale, e nonostante le denuncie puntualmente depositate presso ogni Procura della Repubblica ed in barba alla norma sullíobbligatoriet√† dellíazione penale, la magistratura non √® intervenuta.

Per cui oggi cí√® chi deve raccogliere le firme in piazza davanti a tutti con enormi difficolt√† e per mesi e chi le raccoglie in maniera clandestina in poche ore, e quelli che¬† sono riconosciuti colpevoli d'irregolarit√†, senza per questo compromettere il risultato elettorale, se la cavano spesso con una multa.

Il Parlamento inoltre, con la nuova legge elettorale, ha stabilito che tutte le forze politiche, eccetto la Rosa nel pugno,  sono esentate dal raccogliere le firme.

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† b) Líinformazione sia pubblica che privata distribuisce ai vari soggetti politici i tempi in maniera proporzionale al consenso elettorale, cos√¨ che un partito che ha il 30% dei voti ha, di solito, il 30% del tempo anche se produce poche iniziative (il tempo √® sfruttato con dichiarazioni, opinioni, interviste) e un partito che ha lí 1% dei consensi riceve, spesso e volentieri, líequivalente in spazi informativi anche se √® protagonista di numerose battaglie politiche.

Durante le campagne elettorali poi, anche grazie alla cos√¨ detta ďPar CondicioĒ, nellíimpossibilit√† di dare eguale spazio a tutti i candidati, si cancellano, semplicemente a tutti, gli spazi.

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† c) I rimborsi elettorali sono distribuiti in maniera proporzionale ai voti e non dietro presentazione di fatture,¬† perci√≤ pi√Ļ che un rimborso √® un finanziamento in¬† spregio dei risultati del referendum che ha bocciato il finanziamento pubblico ai partiti.

 

         d) I voti di preferenza sono sempre meno sfruttati dagli elettori anche per un evidente fastidio e disinteresse verso il sistema politico, con la conseguenza di

        

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† rafforzare la presenza di lobby occulte portatori díinteressi particolari che¬† possono con poche centinaia di voti¬† di preferenza determinare líelezione dei loro rappresentanti,¬† e di

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† indebolire le lobby democratiche, portatori díinteressi generali, che non possono, per questo particolare aspetto, contare sulla totalit√† attiva dellíelettorato ma solo su un generico voto di lista.

 

         e) La presenza di nuovi soggetti politici, come le istituzioni ecclesiastiche, i sindacati, le associazioni di categoria o le testate giornalistiche nazionali, snatura completamente i termini del confronto elettorale.

Queste organizzazioni si muovono come un qualunque partito politico, con ingenti risorse finanziarie, indicano e sostengono candidati, conducono campagne politiche ed utilizzano tutti i mezzi a loro disposizione per sollecitare le istituzioni a prendere provvedimenti. (vedi allegato sulle presenze televisive su Rai Uno nel 2004)

 

Trieste

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† A Trieste in particolare¬† non √® prevista la possibilit√† da parte del cittadino o delle forze politiche díopposizione o non rappresentate in consiglio comunale e provinciale di proporre

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† a) referendum abrogativi (esiste solo líistituto del referendum consultivo difficile da usare e del resto mai usato), non esiste la possibilit√† di

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† b) prendere visione, tramite internet, delle delibere (cí√® solo líelenco dei titoli) e non esiste la possibilit√†, se non per pochi cittadini alla volta, di

         c) assistere alle sedute consiliari (quando oggi con esigui investimenti finanziari è possibile trasmettere tramite internet la diretta audio-video delle sedute).

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pare impossibile ma √® pi√Ļ facile conoscere quello che si fa in Parlamento ed in Regione piuttosto che quello che succedere in Provincia ed in Comune (che dovrebbe essere líente pi√Ļ vicino ai cittadini.

 

Conclusioni

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Queste sono in sintesi le ragioni per cui un gruppo politico nuovo e fuori dalle istituzioni parte per la corsa elettorale in condizioni díestremo svantaggio.

Queste condizioni díestremo svantaggio (lo ripeto) possono essere superate e di conseguenza si rafforzer√† o si indebolir√† il tentativo di presentare la lista elettorale denominata ďRosa nel PugnoĒ se vi sar√†:

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† 1) una massiccia presenza díosservatori internazionali per monitorare la regolarit√† di tutta la campagna elettorale.

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† 2) adesioni numerose allíappello di Biagio De Giovanni (in allegato)

 

         3) una raccolta di contributi finanziari adeguati a fronteggiare i costi della campagna di raccolta firme ed elettorale della Rosa nel Pugno.

 

        

         Marco Gentili

            3282220364



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