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gio 02 set. 2010
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Siccità/RnP: presentata una risoluzione che impegna il Governo a ridurre i consumi idrici dell’agricoltura
Mellano e Boni: urgente riconvertire le colture che necessitano di enormi quantitativi d’acqua con colture meno esigenti, urgente l’innovazione tecnologica nell’irrigazione

Torino , 26 luglio 2006

La Rosa nel Pugno, per mano dell’On. Bruno Mellano, membro della Commissione agricoltura della Camera dei Deputati, ha presentato una risoluzione urgente per impegnare il Governo: a predisporre un “Manuale di buona pratica irrigua” che possa fornire all’intero comparto le informazioni sulle più aggiornate tecnologie e tecniche irrigue in rapporto a ciascuna delle colture che vengono attuate; a formulare ipotesi di graduale riconversione colturale favorendo le specie poco esigenti in acqua, rispetto alle attuali enormi estensioni coperte da colture come il riso e il mais, che sono tra le più esigenti, limitando al contempo tali colture solo ai suoli più adatti alla loro produzione; a destinare una parte dei fondi del ‘Piano irriguo nazionale’ alla riconversione dei vecchi sistemi di irrigazione con tecniche irrigue che utilizzano minori quantitativi d’acqua.

 

Dichiarazione di Bruno Mellano (Deputato della Rosa nel Pugno) e Igor Boni (esperto in politiche ambientali della Rosa nel Pugno)

 

“Il continuo rimpallo delle responsabilità a cui si assiste ogni giorno sulla questione dell’emergenza idrica non serve a nulla se non a rimandare la soluzione del problema. I dati parlano chiaro: il 65% dell’acqua utilizzata a livello nazionale è destinata all’irrigazione delle colture, l’85% in Piemonte (la regione italiana nella quale l’agricoltura usa il maggior quantitativo d’acqua). E’ sul comparto agricolo che bisogna intervenire con innovative politiche di risparmio che sono possibili. Non si tratta di tamponare un’emergenza ma di programmare una riforma del comparto. E’ urgente riconvertire le colture che necessitano di enormi quantitativi d’acqua di irrigazione (riso e mais soprattutto) con colture meno esigenti, è urgente l’innovazione tecnologica nell’irrigazione con la diffusione dell’irrigazione a goccia e a pivot, e la sostituzione delle pratiche a scorrimento e sommersione con l’irrigazione a pioggia, è urgente passare dalla coltivazione del riso in sommersione alla coltivazione ‘in asciutta’”

 

 



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