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mer 21 nov. 2018
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V Congresso di Radicali Italiani: la Mozione generale approvata
La mozione è stata proposta da Daniele Capezzone e Rita Bernardini, nell'ultima giornata del Congresso, tenuto a Padova dal 2 al 5 novembre 2006.

Padova, 5 novembre 2006

Mozione generale proposta da Daniele Capezzone e Rita Bernardini

Il V Congresso di Radicali italiani, riunito a Padova dal 2 al 5 novembre 2006,

a. udite le relazioni dei Segretario e della Tesoriera, le approva;

b. conferma e rilancia il progetto 'Blair-Fortuna-Zapatero" della Rosa nel Pugno come soggetto strategicamente volto, dopo la conquista dell'alternanza, all'alternativa laica, socialista, liberale, radicale.

La Rosa nel pugno nata a Fiuggi è un soggetto politico con organi, regole, e un patto fondativo da far vivere. E' ora possibile assicurare un nuovo slancio anche attraverso la nascita di un Comitato dei Mille (con poteri congressuali) che veda riuniti la Segreteria e la Direzione della Rosa nel pugno, con i candidati alla Camera e al Senato, e con altre personalità (a partire da esponenti, movimenti e soggetti politici dell'area socialista, manifestatisi anche in questo Congresso), ritrovando gli obiettivi e il linguaggio con cui la Rosa nel pugno si è affermata un anno fa.

E' inoltre urgente la promozione di "Club di iniziativa politica", tematici o territoriali, per offrire a quanti vogliano impegnarsi a sostegno della Rosa nel pugno uno strumento concreto di azione e mobilitazione.

Il Congresso sottolinea l'urgenza del fatto che, anche in materia di politica estera e di politica ambientale, con particolare riguardo all’elaborazione di un Piano energetico nazionale che preveda la graduale uscita dalla dipendenza dal petrolio in un orizzonte temporale realistico e sostenibile, vi sia sempre più sistematicamente un'azione ed un'iniziativa della Rosa nel pugno come tale.

c. impegna gli organi dirigenti dei Movimento (anche sollecitando in questo senso gli organi della Rosa nel pugno) a chiedere ed ottenere un incontro con il Presidente dei Consiglio Romano Prodi per chiedere:

l. parole chiare del Presidente del Consiglio, nonché leader della maggioranza, sulla vicenda degli otto senatori eletti dai cittadini italiani (ma tuttora illegalmente estromessi da Palazzo Madama), nonché la nomina dei Comitato nazionale di bioetíca;

2. l’impegno dei Governo a favore della catendarizzazione delle proposte di legge esistenti in materia di diritti civili, dai pacs alla droga alla riforma della legge 40;

3. il cambiamento di posizione del Governo sulla vicenda della moratoria universale della pena di morte, che appare oggi immotivatamente accantonata;

4. l’impegno del Governo, anche in sede europea, per ottenere la commutazione della pena capitale nei confronti di Saddam Hussein, raccogliendo l’appello “Nessuno Tocchi Saddam” lanciato dal Partito Radicale Transnazionale e da Nessuno Tocchi Caino e che ha come primo firmatario Francesco Cossiga;

5. il parere favorevole del Governo al voto in Commissione, in sede legislativa, della legge sui "Sette giorni per un'impresa";

6. il sì del Governo agli emendamenti dei "volenterosi" sulla finanziaria;

7. il completamento della Legge Biagi, in particolare con riferimento agli ammortizzatori sociali;

8. il sì del Governo al varo di un disegno di legge collegato alla finanziaria sulle riforme strutturali, con tempi e procedure certe e accelerate su pensioni, sanità, pubblico impiego e finanza locale;

9. la destinazione dei proventi della componente tariffaria A3 della bolletta elettrica al finanziamento delle fonti rinnovabili vere, con esclusione, quindi, delle “assimilate”.

d. sostiene la lotta di Piero Welby per la legalizzazione dell'eutanasia e la campagna di raccolta firme promossa dall'Associazione Luca Coscioni per la calendarizzazione delle proposte di legge depositate in materia;

e. sostiene il "Grande Satyagraha mondiale per la pace" lanciato da Marco Pannella, come seguito della proposta “Iraq libero" (sottoscritta dalla maggioranza assoluta dei parlamentari italiani), e come linea strategica anche per la politica estera dei Governo italiano. Il Congresso saluta inoltre il fatto che questa iniziativa si accompagnerà al rilancìo politico dei Partito Radicale Transnazionale, anche attraverso la riunione dei Consiglio generale straordinario dei 6-9 dicembre prossimi a Bruxelles;

f. Perché questi obiettivi vivano effettivamente, il Congresso ritiene indispensabile un pieno rilancio dei soggetto politico “Radicali italiani", e -quindi- dà mandato agli organi dirigenti dei Movimento, d'intesa con gli altri soggetti dell'area radicale, di avviare entro un mese una campagna di iscrizioni coordinata per l'anno 2007.



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