L’intervista del Corriere della Sera di oggi al dissidente cubano Roca, e l’interruzione della conversazione, conferma che Telecom Italia e’ comproprietaria di una societa’ telefonica cubana, la Etecsa, impegnata costantemente a tappare la bocca agli oppositori. Censurata finora la lettera aperta al Professor Guido Rossi, Presidente di Telecom Italia, sul sostegno di Telecom alle attivita’ di repressione del regime.
A partire da domani, il Partito Radicale Transnazionale ospitera’ in Italia, per incontri istituzionali, tra cui un’audizione al Comitato sui Diritti Umani della Camera, prevista per martedi’ 5 dicembre alle 9, due dissidenti cubani, Osvaldo Alfonso Vades, ex presidente del Partito Liberal Democratico Cubano e Joel Brito, ex sindacalista cubano, per chiedere al Governo e al Parlamento italiano il sostegno politico ai gruppi di opposizione democratica che promuovono la transizione della Democrazia a Cuba.
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Resta finora censurata la lettera aperta al Professor Guido Rossi, Presidente di Telecom Italia, sul sostegno di Telecom alle attivita’ di repressione del regime, attraverso la comproprieta’ nella societa’ telefonca cubana Etecsa. L’intervista del Corriere della Sera di oggi di Cecilia Zecchinelli al dissidente cubano Roca, e l’interruzione della conversazione, conferma che Telecom Italia e’ coinvolta nelle attivita’ di una societa’ controllata dal regime cubano e impegnata costantemente a tappare la bocca agli oppositori.
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La lettera aperta al Presidente di Telecom Italia e un dossier sulle limitazioni della liberta’ di espressione a Cuba da parte della societa’ Etecsa e’ disponibile a questo link http://www.radicali.it/view.php?id=77758
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Per informazioni: 347-9682837