Illuminante intervento, quello apparso nel Gazzettino di oggi, del Presidente dell'ordine dei medici di Udine dott. Conte, in merito all'intrusione della Chiesa su questioni che attengono principalmente la sfera intima dell'individuo. Fa chiarezza, perchè denuncia lo sconsiderato paternalismo clericale e perchè rivela la vergognosa strumentalizzazione di coloro che ancora confondono la pillola abortiva con la pillola del giorno dopo. Puntualmente, il presidente dell'ordine dei medici di Udine, tiene a sottolineare che la Chiesa non ha il diritto di intervenire in un tema che coinvolge aspetti penali oltre che disciplinari; la legge non prevede il ricorso all'obiezione per la pillola del giorno dopo.
Sono questi episodi a ritenere prioritaria la questione della laicità per i radicali, nella speranza che costituiscano motivo di interesse crescente per il rafforzamento di presenze politiche, laiche, liberali, radicali di alternativa anche per la futura amministrazione di Udine.