Ora come allora? I professionisti del partitismo, di cui Craxi diceva «il più stupido di loro sa suonare il violino con i piedi», sono di nuovo a rischio di vedersi getÂtare addosso le monetine delÂl'anti-politica, come accadde nella scena celebre e agghiacÂciante davanti all'Hotel Rafael? Massimo D'Alema denunÂcia l'analogia («Politica in crisi come negli anni '90. La scarsa fiducia dei cittadini nella poliÂtica travolgerà il Paese») e priÂma di lui Giuliano Amato ha lanciato l'allarme: «Si rischia l'avvento dell'anti-politica». Cioè di quel sentimento - riÂscontrabile oggi più di pochi anni fa lungo l'infinita transiÂzione italiana che dal crollo della Prima Repubblica non riesce a vedere un approdo -che si nutre del solito qualunÂquismo ma anche di una sacroÂsanta delusione verso la politiÂca che non vede e non sente, di legittima richiesta alla politica di fare uno scatto in avanti verso la società (e fuori dall'autoreferenzialità della "partitinocrazia") ma anche dell'eterna scontentezza italiana un po' motivatissima e un po' parolaia contro il Parlamento che perde tempo e spreca solÂdi, le troppe auto blu, i privileÂgi da casta, gli stipendi e le pensioni da capogiro, i leader troppo anziani a cominciare da Prodi e Berlusconi (mica come Sarkozy! Mica come Zapatero! Mica come Blair che lascia il potere ed è ancora quasi imberbe!!!), i partiti tropÂpo numerosi (li tagliamo con il referendum di Guzzetta?) e vìa così. Cose vere, cose false. Torneranno le monetine?
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«Oggi - dice Enzo Carra, galantuomo ex Dc che fu vittiÂma di Mani Pulite e oggi è teo-dem della Margherita - manca quello che fu il motivo scatenante dell'anti-politica dei primi '90. Ossia la corruzioÂne che, secondo le procure, era abnorme. Ma se D'Alema dice di vedere condizioni simili a quelle che travolsero la Prima Repubblica, forse sa cose che noi non sappiamo». Quel che si sa, perché sotto gli occhi di tutti, è che oggi l’anti-politica -un nuovo tipo di anti-politica diverso da quello che si oppose ai grandi partiti onnipotenti di un tempo - trova alimento anÂche a causa di un terreno sgomÂbro. In cui i grandi soggetti classici sono indeboliti r i partiÂti, i sindacati - e sulla scena pubblica restano due soli protaÂgonisti: opinione pubblica e governo. Senza mediatori e con il governo da solo di fronte al popolo e caricato da parte del popolo di un grado enorme di aspettative. A riempire quel vuoto ora ci stanno provando i sindaci, almeno sul tema della sicurezza dei cittadini, che è forse il primo problema da risolvere per smosciare la maÂrea montante dell'anti-politiÂca. Così non arriveranno le monetine? Chissà . «Vedo anÂch'io - osserva Bobo Craxi, che visse sulla sua pelle la stagione in cui si cantava: «Sono finiti / i Ceaucescu in Romania, / finiÂranno i Craxi in Lombardia» - il pericolo denunciato da D'Alema. Oggi l’anti-politica un po' è indotta, perché i grupÂpi economici e finanziari continuano a volersi sostituire alla politica e dunque fanno di tutÂto per denigrarla, e un po' è ovvia. Chi non s'indigna veÂdendo i partiti che si moltiplicano e si parlano addosso? Chi non sacramenta di fronte alla sbornia regionalistica che ha fatto lievitare i costi della poliÂtica e in questo la Seconda Repubblica sta dando uno spettacolo spaventoso?».
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L'altra volta, nel '93, un referendum - quello sul magÂgioritario - s'abbattè sui partiti già fiaccati da Mani Pulite. Stavolta sarà la stessa cosa, con il referendum di Guzzetta in favore del bipartitismo? «Mi hanno colpito - osserva il politologo Gianfranco PasquiÂno - le parole di D'Alema con cui lui, per la prima volta, sostanzialmente accetta il refeÂrendum, perché capisce che una delle cause dell'anti-politiÂca è l'eccessivo numero di parÂtiti e quindi il loro eccessivo grado di litigiosità ». Però, agÂgiunge Pasquino, «non vedo una crisi della politica tanto grave. Semmai, siamo al gallegÂgiamento. Che è una specialità italiana. Ha visto quanto è brava Luna Rossa a galleggiaÂre?». Ma se venisse investita da un vento ingovernabile, afÂfonderebbe. Perciò i partiti imÂplorano a se stessi: governiaÂmo la bestia anti-politica!